Header Top
Logo
Domenica 30 Aprile 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Libri: esce ”Giovanni Amendola”. Napolitano, personaggio da riscoprire

colonna Sinistra
Venerdì 25 ottobre 2013 - 19:04

Libri: esce ”Giovanni Amendola”. Napolitano, personaggio da riscoprire

(ASCA) – Roma, 25 ott – Attenzione particolare per ”GiovanniAmendola”, biografia scritta da Alfredo Capone e pubblicatada Salerno editore, presentata a Montecitorio nell’ambitodella rassegna ”Il volume della democrazia” che terminadomani con altre iniziative in calendario alla Camera. Comeha ricordato nel confronto coordinato da Paolo Franchi lostorico Giuseppe Galasso, che ha fortemente voluto questolibro nella collana da lui diretta, ”la storia di Amendolae’ chiave e perno della storia moderna italiana”.

E’ infatti personaggio complesso: interventista alla vigiliadella Prima guerra mondiale perche’ pensava che l’eventobellico avrebbe contribuito a fare l’unita’ d’Italia, per unperiodo vicino a posizioni mistiche in ossequio alle qualifece perfino voto di castita’, giornalista’ presso ‘la Voce’di Giuseppe Prezzolini e al ”Corriere della Sera” con LuigiAlbertini, poi parlamentare di Democrazia liberale, primapossibilista nei confronti del fascismo e poi fermoantifascista fino a promuovere il cosiddetto ‘Aventino’ nel1924, infine morto nell’aprile 1926 a Cannes a causa dellepercosse subito in uno scontro con un manipolo di militantifascisti.

Giovanni Amendola e’ anche padre di Giorgio, dirigente dispicco del Pci nel secondo dopoguerra, accostatosi alcomunismo senza tralasciare alcuni tratti ideali della figurapaterna. Giorgio Napolitano nella presentazione che comparenel volume ricorda che Giorgio, ”al quale debbo davvero lamia formazione politica”, ha portato con se’ qualcosa diessenziale della lezione paterna: ”La severita’ dell’impegnopolitico – direi innanzittuto -, la determinazione e ilcoraggio dei comportamenti (l’attitudine, quasi, al coraggiofisico), l’energia morale che si fa forza motrice di ogniscelta concreta e che in primo luogo regge la scelta concretache in primo luogo regge la scelta generale, decisiva, dellapolitica come ragione di vita”. Il Capo dello Stato si diced’accordo con l’autore, quando parla di ”sfortunastoriografica” per Amendola padre, individuandone la ragionenel suo modello di democrazia che si ispirava a tradizioniculturali (il liberalismo) non presenti nella storiaitaliana. ”Voglio dire – precisa il presidente dellaRepubblica – che non sono mai stato toccato da unarappresentazione stroncatoria dell’Aventino e di GiovanniAmendola come capo dell’Aventino”. Da qui l’invito al fattoche ”se ne debba confutare e liquidare ogni residuasopravvivenza” riscoprendo le virtu’ politiche di Amendolapadre.

Galasso ricorda nel dibattito, a proposito di Aventino,che quell’iniziativa servi’ comunque a rendere evidente ”lanon reversibilita’ per via politica del fascismo, purtroppola fiamma del ricordo di Amendola e’ fioca”. Luigi Zanda,capogruppo del Pd al Senato, e’ d’accordo con Galasso: ”Si’,e’ una figura tormentata e trascurata dalla storiografia. Lasi capisce meglio se la s’inquadra nel suo tempo. Leggendonela biografia, si coglie per esempio la sua attenzione allalegge elettorale, un elemento di attualita’ pure per noi: eraconvinto che le normi elettorali fanno o disfano lademocrazia”. Conclude l’esponente piddino: ”Mi haimpressionato l’ultimo capitolo del libro titolato ‘Violenzasulla nuda vita’, dove l’autore racconta gli ultimi giorni divita di Amendola: e’ solo, tutti possono ucciderlo senzacompiere un delitto”.

Ultima parola a Capone, l’autore, membro del comitatoscientifico della Societa’ genealogica italiana, exprofessore di Storia contemporanea all’Universita’ degliStudi di Roma Tre, che ringrazia per le parole di stima versoil suo libro e ricorda le difficolta’ nello scriverlo. Nevaleva la pena.

gar/sam/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su