Header Top
Logo
Giovedì 23 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Pd: Renzi, serve rivoluzione capillare. Io leale con Letta

colonna Sinistra
Venerdì 18 ottobre 2013 - 09:54

Pd: Renzi, serve rivoluzione capillare. Io leale con Letta

(ASCA) – Firenze, 18 ott – In Italia c’e’ bisogno di una”svolta radicale”, di una ”rivoluzione capillare”. Lo afferma in una intervista al ‘Corriere della Sera’ MatteoRenzi, sindaco di Firenze, che assicura pero’ la sua lealta’al premier Enrico Letta e conferma la volonta’ diricandidarsi a sindaco di Firenze anche se sara’ elettosegretario del Pd perche’ il doppio incarico non e’ unproblema, tanto che lo stesso Guglielmo Epifani ne ha tre.

Renzi non commenta la legge di stabilita’ perche’ e”’compito” di Epifani, ma afferma che ”quello di cuil’Italia ha bisogno non e’ cambiare tutto ma cambiare tutti.

Ognuno nella sua testa dovrebbe cambiare un pezzettino, anchel’establishment economico e finanziario, che ha colpe forsenon piu’ gravi di quelle dei politici, ma ha fatto perderetempo e occasioni all’Italia”.

Tra le riforme da fare, Renzi cita la semplificazionefiscale, la riduzione del debito tramite la dismissione delpatrimonio, la giustizia, la legge elettorale, lo stop a un”modello dirigista” con lo Stato che interviene , come neicasi Telecom, Alitalia e Ansaldo Energia. ”Deve finire -dice – il capitalismo relazionale, in cui spesso lo Stato hafinito per coprire le perdite. L’eccesso di vicinanza trapolitici, imprenditori e banche ha creato operazionisbagliate”.

Nell’intervista Renzi spiega di candidarsi alla guida del Pd”per cambiarlo. Non per fare il grillo parlante di quelloche fa oggi il governo, ma per costruire un partito nuovo,che non conclude affari con i capitani coraggiosi, che sta inmezzo alla gente”. Da Renzi, pero’, non arrivera’ alcuno’scossone’ al governo: ”La cronaca di questi sei mesi -afferma – ha smentito chi mi accusava di cospirare. Continuoa non dare alcun alibi a chi mi accusa di voler criticare ilgoverno per anticiparne la fine”. Renzi conferma anche l’intenzione di volersi ricandidare asindaco di Firenze (perche’ ”non voglio diventare un pezzodi burocrazia romana. Voglio mantenere la freschezza che miviene dal girare in mezzo alla gente, senza lampeggiante, conla bici”). E non vede problemi nell’eventuale doppioincarico: ”La storia del doppio incarico – dice – e’ridicola. Il segretario di un partito ha quasi sempre unaltro incarico.

Bersani era segretario e parlamentare, Epifani e’ segretario,parlamentare e presidente di commissione”. Renzi ribadisce poi la stima per Gianni Cuperlo e assicurache, se vincera’ le primarie, ”il giorno dopo lavorero’ perallargare”. Pero’, conclude, ”il risultato e’ tutt’altroche scontato” perche’ l’8 dicembre, con le festivita’religiose, ”e’ la peggiore data possibile”.

red-afe/cam

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su