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Venerdì 18 ottobre 2013 - 12:56

Legge stabilita’: Brunetta, cabina regia per risolvere questioni aperte

(ASCA) – Roma, 18 ott – ” A 3 giorni dal varo della Legge distabilita’ in Consiglio dei ministri, le questioni apertesono ancora tante e il testo definitivo tarda a venire”. Loafferma Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl. In particolare Brunetta fa riferimento al fatto che ”suImu e Service Tax i giornali sono pieni di simulazioni, ma inumeri reali ancora non si conoscono. Il ruolo delParlamento, come inteso dal presidente del Consiglio, EnricoLetta, attraverso la cabina di regia, – continua Brunetta -sara’ quello di fare in modo che cio’ che e’ uscito dallaporta (Imu sulla prima casa e sui terreni e fabbricatiagricoli) non rientri dalla finestra sotto altre forme, e chelo sforzo fiscale sugli immobili richiesto ai cittadini nel2014 sia nettamente inferiore a quanto versato nel 2012 conMonti e solo di poco superiore a quanto versato nel 2013.

Questo ”di poco superiore’ dovra’ riferirsi solo ai serviziindivisibili collegati alla prima casa e non dovra’assolutamente assumere i contorni di una ”patrimoniale’,legata alla proprieta’ della stessa (Imu)”. Per quanto riguarda il ”contributo di solidarieta’ perpensioni superiori a 150.000 euro: si tratta di una misuraodiosa, di un obbrobrio incostituzionale, perche’ mina ilrapporto di fiducia tra lo Stato e chi ha maturato il dirittoal trattamento pensionistico”, spiega Brunetta.

Sulla ”clausola di salvaguardia: anche in questo caso, sie’ fatta tanta pubblicita’ delle coperture previste daldisegno di Legge, della virtuosita’ dei tagli e dell’assenzadi nuove tasse, ma la verit a’ non e’ stata detta fino infondo. Perche’, pare, se entro il 15 gennaio 2015 non sarannorealizzati risparmi di spesa per 3 miliardi di euro nel 2015,7 miliardi nel 2016 e 10 miliardi a decorrere dal 2017, cisara’ un taglio delle deduzioni e detrazioni fiscali per pariimporti. In parole povere: aumento della pressione fiscale.

Inaccettabile!”, sottolinea il capogruppo Pdl alla Camera.

”Vitamine: dove sono?”, si chiede Brunetta. ”Il Pdl -prosegue – ha proposto la costituzione e cessione di societa’per le concessioni demaniali; un grande piano diristrutturazione ed eventuale costruzione di nuovi impianti ecomplessi sportivi multi-funzionali; un grande programma diassicurazione della casa contro i rischi delle catastrofinaturali; un grande progetto di rilancio e sviluppo dellafiliera del turismo, in una visione integrata; il riscattodelle case popolari da parte degli inquilini e, conriferimento al costo del lavoro, una ambiziosa operazioneproduttivita’ e riorganizzazione degli ammortizzatorisociali, sul modello tedesco. Tutte misure che rilanciano lacrescita nel nostro paese e che, pertanto, siautofinanziano.

Di tutto questo dovra’ occuparsi, gia’ dalla prossimasettimana, il Parlamento, attraverso la cabina di regia, asuo tempo teorizzata e voluta dal presidente Letta, permigliorare, in collaborazione con il governo e in accordo conle parti sociali, un testo ad oggi ancora molto ‘incerto”’.

com-ceg

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