Header Top
Logo
Giovedì 29 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Ue: Stasi (Calabria), escludere piccoli aeroporti da norme aiuti Stato

colonna Sinistra
Giovedì 17 ottobre 2013 - 17:13

Ue: Stasi (Calabria), escludere piccoli aeroporti da norme aiuti Stato

(ASCA) – Catanzaro, 17 ott – La vice Presidente della RegioneCalabria, Antonella Stasi – informa una nota – a marginedella riunione della Conferenza delle Regioni e delleProvincie Autonome, che ha approvato il documento sullarevisione degli orientamenti della Commissione Europea, inmateria di aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnieaeree, ha detto che e’ ”un documento importante per unaregione come la Calabria che ha puntato sul supporto agliscali regionali per aiutare il sistema di mobilita’ deicalabresi, ma soprattutto incentivare, attraverso essi, ilturismo, soprattutto quello che va oltre il periodoprettamente dedicato alle vacanze. Nella riunione di oggi -ha aggiunto Stasi – le Regioni hanno evidenziato come il temadel finanziamento pubblico degli aeroporti e delle compagnieaeree che aprono nuove rotte da aeroporti regionali, rivestaun ruolo essenziale nello sviluppo delle economie regionali.

Nel documento presentato sono stati evidenziati sette punti,che rappresentano il contributo delle Regioni italiane allaconsultazione pubblica lanciata dalla Commissione Europea.

Tra questi il sostegno ed finanziamento pubblico ai microaeroporti, quelli inferiori a 200 mila passeggeri, la cuipresenza in Italia e’ di supporto fondamentale all’interarete aeroportuale. In Calabria e’ l’aeroporto di Crotone cheha queste caratteristiche. Nel documento approvato – hasuccessivamente affermato la Vicepresidente Stasi – e’riconosciuto l’incapacita’ strutturale a coprire i costi dicapitale e di esercizio, e pertanto si ritiene indispensabileche per tale categoria di aeroporti vengano riconosciuticompatibili gli aiuti agli investimenti ed al funzionamento.

Abbiamo chiesto, dunque, che il finanziamento ai microaeroporti non deve fare parte del campo di applicazione deinuovi orientamenti in quanto il volume limitato dipasseggeri, le altre limitazioni di contorno e le condizionipeculiari regionali, impongono una revisione del concetto diaiuto per tali aeroporti, perche’ incapace di distorcere laconcorrenza e alterare gli scambi tra Stati membri.

Per gli aeroporti medio/piccoli, invece, aventi dimensionicomprese tra i 200 mila ed un milione di passeggeri, come peresempio l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria, e’ statavalutata l’incapacita’ di questi di coprire i propri costi diesercizio a causa spesso degli svantaggi competitivistrutturali, che ne impediscono quasi sempre la copertura conle entrate legate ai volumi di passeggeri. Per questo motivole Regioni ritengono che per questa tipologia di aeroporti,il finanziamento per il funzionamento, consentiti come aiutidi Stato, seppur all’interno delle regole degli aiuti, nonpuo’ essere limitato ai 10 anni cosi’ come indicato dallaCommissione. Tali aiuti sono l’unico strumento per calmierarele distorsioni originate dai deficit strutturali e saranno,peraltro, largamente compensati dalle esternalita’ positiveche essi potranno generare nel medio e lungo periodo.

Auspichiamo che la Commissione Europea accetti questemodifiche avanzate dalle Regioni italiane – ha concluso laVicepresidente Stasi – e che, come evidenziato dallaPresidente Marini possano trovare la condivisione delComitato delle regioni d’Europa, perche’ i piccoli aeroportisono indispensabili per la mobilita’ dei cittadini esostengono l’economia”.

red/rus

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su