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Lunedì 14 ottobre 2013 - 11:54

Scuola: Grasso, l’Italia spende poco e anche male

(ASCA) – Roma, 14 ott – ”Un ulteriore dato che ci deve farriflettere e’ quello relativo alla spesa pubblica inistruzione e formazione. L’Italia spende poco, e forse anchemale. Ma la spesa pubblica in istruzione e cultura non e’ uncosto, bensi’ il piu’ redditizio degli investimenti”. Loafferma il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel suointervento al convegno ”La memoria e l’immagine. Lascuola”. ”Proprio in una situazione difficile per la finanzapubblica come quella attuale – prosegue grasso – bisognaavere il coraggio di guardare al futuro, perche’ la spesapubblica per l’istruzione e’ un investimento nel capitaleumano del Paese. Per questo i miei complimenti vanno alpresidente Letta e al ministro Carrozza che qualche settimanafa hanno annunciato l’approvazione di un Decreto Legge chevale – attenzione: ”vale”, non ”costa” – 400 milioni dieuro.

Il presidente del Senato si rivolge agli studenti: ”Lostudio, l’apprendimento, talvolta vi sembreranno faticosi,talvolta noiosi, ma l’istruzione e la cultura sono l’unicobene davvero vostro, qualcosa di cui nessuno mai potra’privarvi e che sara’ per sempre la vostra principalerisorsa”.

Per Grasso e’ necessario ”riflettere sulla centralita’che il sistema scolastico ha nella vita del Paese, dasempre”: ”Purtroppo – afferma – pero’ la scuola fa notiziasolo quando succede qualcosa di tragico: mentre moltaattenzione viene dedicata ai pochissimi ”casi di cronaca”,ogni giorno nelle aule scolastiche del nostro paese sicostruisce il futuro, si educano ragazze e ragazzi, siformano coscienze e senso critico, si creano legami erapporti, si preparano alla vita quelli che saranno icittadini di domani”.

Il presidente del Senato rivolge quindi l’attenzione alcorpo docente: ”Quando si parla di scuola non si puo’ nonpensare, oltre agli studenti, anche e soprattutto agliinsegnanti che, attraverso il loro lavoro, hanno la granderesponsabilita’ – e l’immenso privilegio – di contribuire inmodo determinante allo sviluppo culturale, sociale edeconomico del Paese”.

com-sgr/cam/rob

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