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Lunedì 14 ottobre 2013 - 20:38

Legge stabilita’: domani manovra da 12 mld. Certi i tagli alla sanita’

(ASCA) – Roma, 14 ott – Una manovra da circa 12 miliardi dieuro. E’ la legge di Stabilita’ che dovra’ varare la riunionedel Consiglio dei ministri di domani e che dovra’ poi passareal vaglio della Commissione europea che vigila sui contipubblici italiani. Come piu’ volte annunciato dal presidente del Consiglio,Enrico Letta, il cuore della legge di Stabilita’ sara’ ilcuneo fiscale, per il quale si continua a parlare di risorseper non piu’ di 5 miliardi. Cifra giudicata insufficiente daConfindustria, sindacati e anche da alcune forze politichecome il Pd. La formula attraverso la quale il governoprocedera’ e’ ancora da definire. Per ora e’ certo chesaranno previste detrazioni Irap per i neoassunti e che lacifra che servira’ a rendere piu’ pesanti le buste paga deilavoratori dipendenti sara’ devoluta in una sola tranche,probabilmente la prossima primavera. Altra certezza sono i tagli alla Sanita’, che nonpiacciono nemmeno al ministro Beatrice Lorenzin. Le cifre’circolate oggi parlavano di oltre 4 miliardi di euro. Lasmentita del ministro dei Rapporti con il parlamento, DarioFranceschini, circa l’entita’ non ha pero’ riguardatol’esistenza stessa dei tagli. Nonostante gli appelli arrivati dal premier negli ultimigiorni e nelle ultime ore sono circolate indiscrezioni (dalquale il Mef ha preso le distanze) che hanno ribadito icapitoli fondamentali della legge di stabilita’, ma le cuicifre sarebbero tutt’ora in via definizione e, comunque,saranno oggetto di discussioni e limature in sede diConsiglio. Limature che riguarderanno il rifinanziamento della Cig inderoga, la social card, la deroga al patto di stabilita’ perRegioni ed Enti locali, un fondo straordinario per l’editoriae un contributo di solidarieta’ per le pensioni d’oro per il2014 e per un periodo di tre anni. Sicuramente, invece, arrivera’ la Tirsi (il Tributo suiservizi comunali), che si sostituira’ alla Tares e che sara’suddivisa in Tari (rifiuti) e Tasi (servizi indivisibili deiComuni). A pagarla sara’ chi possiede, occupa o detienelocali o aree scoperte soggette al tributo. Confermato quindiche sara’ anche a carico degli inquilini, la nuova servicetax dovrebbe contenere anche una componente ”patrimoniale’,legata al valore catastale di un immobile e alla suasuperfice. Sara’ pero’ il Consiglio dei ministri di domani asciogliere tutti i dubbi e i successivi lavori parlamentari,per i quali il governo si sarebbe gia’ detto disponibile amodifiche, a dare la veste definitiva alla legge diStabilita’ 2014-2016. sgr/mau

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