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Giovedì 3 ottobre 2013 - 16:46

Vajont: Carrozza, i libri di storia ricordino tragedia

(ASCA) – Longarone (BL), 3 ott – Dopo il ministro AndreaOrlando ed il Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli,anche il ministro dell’istruzione, Chiara Carrozza e’ salitasul Vajont, a 50 anni dalla tragedia che costo’ 1910 vittime,per chiedere scusa a nome dello Stato e per assicurare chequel drammatico evento entrera’ nei libri di storia.

”Dobbiamo fare in modo che cose del genere non accadano maipiu’ e permettere una riconciliazione di questi superstiti,di questo Paese, di chi ha vissuto questa tragedia, con leistituzioni per tutto quello che e’ accaduto” ha detto ilministro a margine di una ricognizione che ha definito”impressionante”. Il 9 ottobre l’anniversario, il 4 unadelegazione di superstiti ed amministratori sara’ ricevuta alQuirinale. Al sindaco di Longarone, Roberto Padrin, che hafatto notare come nei libri scolastici non si trovi una rigadedicata a quanto accadde la notte del 9 ottobre 1963, e che,pertanto, bisogna riparare, Carrozza ha risposto: ”Penso chequesta sia una richiesta piu’ che lecita, la storiacontemporanea si studia troppo poco. Scriverne significaprima di tutto rendere giustizia di quello che e’ accaduto epoi riflettere sul futuro e far si che si capisca che questecose non devono avvenire mai piu’ e che lo sviluppo economicodeve essere compatibile e sostenibile con l’ambiente. Non sipuo’ pensare che produrre energia abbia un valore in se’, sepoi c’e’ il rischio che accadano queste tragedie”. Ma deirisvolti tecnico-scientifici, oltre che umani, di questatragedia dovrebbero occuparsi anche le universita’. ”Miimpegnero’, se continuero’ a restare al Governo, ma anchecome semplice ricercatrice, a fare in modo che del Vajontpossano trattare le tesi di laurea e ogni altra forma distudio universitario.

Soprattutto ai fini della prevenzione e in particolare di unacorrelazione piu’ puntuale tra sviluppo economico e rispettodell’ambiente. Che qui non c’e’ stata, come ha accertato ilprocesso de L’Aquila”.

fdm/cam

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