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Giovedì 3 ottobre 2013 - 21:19

Berlusconi: domani si riunisce Giunta. Cavaliere fa il punto con i suoi

(ASCA) – Roma, 3 ott – E’ fissata per domani mattina alle9,30 la riunione della Giunta per le elezioni di PalazzoMadama, che dovra’ esprimersi sulla decadenza di SilvioBerlusconi da senatore in base alla legge Severino, alla lucedella memoria difensiva depositata dal Cavaliere e anche allamemoria del primo dei non eletti in Molise, Ulisse DiGiacomo, che dovrebbe prendere il posto di Berlusconi in casodi sua decadenza da senatore. Silvio Berlusconi non sara’ presente. Lo aveva annunciatonei giorni scorsi, lo ha ribadito questa sera, conversandocon i giornalisti lasciando Palazzo Madama, dove si e’trattenuto a lungo, circa due ore, con il capogruppo Schifanie con i suoi fedeli. Le agenzie avevano diffuso la notizia diuna riunione con i membri Pdl in giunta a lui piu’ vicini,come Giacomo Caliendo, Elisabetta Casellati, Lucio Malan,smentita piu’ tardi dall’ufficio stampa del gruppo del Pdl.

Solo un incontro con Schifani, recitava la nota. Ma nelfrattempo alcuni componenti della giunta tra i ‘falchi’ sonostati visti lasciare rapidamente il Palazzo dalle uscitesecondarie. In ogni caso dopo circa due ore Berlusconi lascia PalazzoMadama, accompagnato da Schifani che resta silenzioso, mentreil Cavaliere si concede ai cronisti. Esprime la sua ”indignazione” per la sentenza Mediaset,”una sentenza politica”, tagliata su misura dai giudici”per far fuori un leader del centrodestra”, si dice”assolutamente sicuro” che avra’ giustizia davanti allaCorte Ue, sottolinea di sentirsi forte della richiesta direvisione del processo e dell’annullamento della sentenzaperche’ ”i fatti sono troppo evidenti, non c’e’ nessunaprova, e ci sono stati negati i diritti alla difesa”.

Ricorda di aver ”fatto ricorso alla Corte Ue perche’ siainvalidata la decisione della giunta domani”.

Formalmente la giunta sentira’ domani le due parti,Berlusconi e Di Giacomo (assente il primo, che non sara’rappresentato neppure dai suoi legali, presente non dipersona ma con i propri avvocati il secondo), avviera’ ildibattito, il tutto ”alla luce del sole”, cioe’ in sedutapubblica e in diretta televisiva, on line, streaming e inogni modo le nuove tecnologie lo consentando, come ha tenutoa sottolineare ancora una volta oggi il presidente DarioStefano (Sel) con un comunicato. Successivamente si riunira’la camera di consiglio, questa volta riservatamente, perdecidere sulla relazione Stefano, il nuovo relatore dopo cheprecedentemente la relazione proposta dal relatore del Pdl,Andrea Augello (con la richiesta di rinvio alla Consultadella legge Severino e il ricorso alla Corte Ue) era statabocciata. In base al regolamento, la Giunta deve decideresubito o al massimo ”entro 48 ore”. Segue poi la fase dellastesura della relazione e la sua approvazione, a questo puntoformale, da parte della giunta. In ogni caso il tutto deveconcludersi entro 20 giorni dalla decisione, cioe’ da domani.

Ma politicamente non tira aria di rinvii troppo per lelunghe.

La decisione della giunta dovra’ infine essere sottopostaal voto dell’Aula, il vero ‘giudice’ finale, su cui incombonole nubi della questione del voto segreto gia’ sollevate da unacceso dibattito scatenato dai senatori del Movimento 5stelle. Il presidente Grasso dovra’ far calendarizzare ilvoto in assemblea da una conferenza dei capigruppo efinalmente il Senato potra’ esprimersi. Ma gli scenaripolitici specialmente all’interno del Pdl sono velocementecambiati e al di la’ delle dichiarazioni, dovra’ essereverificato il reale intendimento dei senatori azzurri disostenere il Cavaliere.

njb/vlm

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