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Venerdì 27 settembre 2013 - 14:42

Governo: M5S, se a nostra guida possibile svolta per il Paese

(ASCA) – Roma, 27 set – ”Noi siamo svincolati da lobby,clientele e potentati. Ecco perche’ potremmo dare al Paese lasvolta che questi politici non sono in grado di produrre.

E’ insostenibile il ricatto del Pdl al governo del debito edelle tasse. Mentre il Paese sprofonda, Letta e i suoiministri non fanno altro che prendere tempo su tutti iprovvedimenti piu’ importanti. E le intemerate di Berlusconie dei suoi accoliti contribuiscono ad allargare la fossa cheil Paese sta scavando intorno a se”’. E’ quanto affermano inuna nota i deputati del Movimento 5 Stelle.

”Ci hanno detto che siamo inadeguati? La verita’ -aggiungono – e’ che un governo a Cinque stelle potrebberimettere in piedi un Paese oggi sulle ginocchia. Se fossimoa Palazzo Chigi oggi avremmo gia’ cambiato la leggeelettorale, avremmo operato un vero taglio ai costi dellapolitica, avremmo fatto una legge di abolizione reale deirimborsi pubblici ai partiti, staremmo lavorando a una leggeanticorruzione seria e a una norma adeguata sul conflitto diinteressi. Inoltre avremmo gia’ provveduto aincardinare unddl per l’abolizione delle Province (l’abbiamo gia’presentato in Parlamento), degli enti inutili e degli sprechidella Pa, a cominciare dalle consulenze d’oro che valgonooltre un miliardo di euro”.

”Sul fronte economico – proseguono i deputati M5S -avremmo gia’ tagliato le tasse sul lavoro, unica vera misuraper creare nuova occupazione. Non a caso abbiamo presentatouna proposta di legge per l’abolizione dell’Irap sullemicro-imprese, un intervento da circa 3,5 miliardi finanziatocon i tagli ai contributi pubblici ai parassitidell’industria assistita, in pratica quel ”Piano Giavazzi’che il governo Monti non ha mai realizzato e il governo Lettaha messo nel cassetto. Taglieremmo i fondi alla Difesa(l’unico ministero che cresce in termini di fabbisogno),prenderemmo i soldi stanziati per alcune grandi opere inutilicome il Tav, riorganizzeremmo le gare per appalti e fornituredella pubblica amministrazione e potremmo cosi’ aumentare lepensioni minime, impostare il reddito di cittadinanza comevero ammortizzatore universale, potenziare gli investimentiper la scuola e la formazione,stabilizzare il creditod’imposta per ricerca e sviluppo, incentivare le energiepulite e le filiere dell’economia sostenibile”com-brm/sam/bra

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