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Giovedì 26 settembre 2013 - 17:05

Trasporti: Maroni, al tavolo Trenord-Atm anche torinese Gtt (1 upd)

(ASCA) – Torino, 26 set – Un progetto di integrazione per iltrasporto locale nel nord ovest. E’ cio’ a cui sta lavorandoil presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, cheoggi ha incontrato a torino il sindaco di Torino PieroFassino e il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota,tocando appunto il tema dei trasporti e quello dellemultiutility. ”Il progetto – ha spiegato Maroni al terminedell’incontro – e’ quello che ho messo in campo con il comunedi Milano sull’integrazione del trasporto pubblico locale,cioe’ il progetto di fusione Atm-Trenord, ho chiesto alsindaco di Torino Piero Fassino se era interessato apartecipare con Gtt che vuole vendere, mi ha detto di si’.

Quindi lo invitero’ al tavolo che si terra’ la prossimariunione, probabilmente il sette di ottobre. Mi sembra unacosa molto importante – ha osservato Maroni – perche’ l’ideae’ di creare un’integrazione sul trasporto ferro-gomma nonsolo tra Milano e Lombardia ma Piemonte e anche Liguriaintegrando un territorio omogeneo che merita una mobilita’piu’ efficiente e meno costosa”. Alla riunione partecipera’probabilmente anche la Regione Liguria: ”Partecipera’ ilComune di Torino e anche la Regione Piemonte – ha dettoMaroni – spero anche la Liguria: vedro’ il governatore(Claudio Burlando, ndr) nei prossimi giorni”. Maroni ha aggiunto che cio’ consentirebbe di andare al dila’ della vendita di una partecipata per ”fare cassa”, econsentirebbe di ”costruire un player sulla mobilita’ chedeve diventare un player europeo. Voglio coinvolgere ancheRfi – ha detto – perche’ puo’ diventare un partenrtecnologico e sa gestire. Non per forza lo deve fare laRegione se ci sono altri piu’ bravi a farlo e poi perche’ leFerrovie sono socie al 50% di Trenord: mettere insieme leRegioni i comuni nodi dell’alta velocita e Rfi consente difare massa e coinvolgere tutti i protagonisti di questoprogetto”. Maroni ha anche rivelato di aver avuto ”inquesti giorni manifestazioni di interesse anche dal mondofinanziario lombardo, che vede questo progetto comeun’opportunita’, se lo e’ per loro vuol dire che ha unfuturo”.

Maroni infine ha specificato di non mettere paletti alleeventuali partnership: ”Non ho obiezioni, chi mi aiuta arealizzare il progetto e’ benvenuto. Non ho l’ambizione diessere quello che decide tutto come Lombardia. Voglio avereuna golden share come ente regolatore. Parliamo di mobilita’,di questioni connesse ma non come gestore. Gestore deveessere qualcuno che ne trae profitto, il privato ad esempio,ma nell’ambito di una visione piu’ generale che consideranella mobilita’ anche la componente sociale”. eg/sam/ss

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