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Giovedì 26 settembre 2013 - 21:16

Governo: ultimatum Napolitano-Letta, chiarimento Pdl o Paese giudichera’

(ASCA) – Roma, 26 set – Il Presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano e il presidente del Consiglio Enrico Lettauniti ancora una volta nel tentativo di arginare l’iniziativadel Pdl, che ha deciso di far dimettere in massa i propriparlamentari qualora la Giunta per le elezioni del Senatovotasse la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore.

Napolitano, questa mattina, e Letta, questo pomeriggio da NewYork, hanno usato termini molto forti (quasi un ultimatum)per commentare il passo compiuto dal Popolo della Liberta’ edhanno – evidentemente di comune accordo – deciso diincontrarsi domani per definire un percorso,istituzionale-parlamentare, che porti ad un chiarimento siaall’interno del governo che nelle aule di Senato e Camera. Un chiarimento, dice Letta, che evita ad arte il termine’verifica’, che rimanda inevitabilmente a liturgie politichedi una volta, che dovra’ essere fatto ”davanti ai cittadiniitaliani”. Nei loro interventi, sia Napolitano che Letta nonlasciano certo intendere che il punto di caduta della loroazione di queste ore possa essere le loro dimissioni. Ma nonpuo’ non dimenticarsi l’avvertimento fatto dal Capo delloStato in occasione del suo discorso di reinsediamento -quando lascio’ capire che di fronte all’incapacita’ delleforze politiche di assumersi le proprie responsabilita’davanti ai bisogni del Paese non avrebbe esitato a dimettersi- o non notare che oggi Letta ha chiaramento detto che”sulla base del chiarimento valutero’ tutti i passisuccessivi”.

La strada che e’ stata presa dal Pdl (provocazione, ballond’essai, reale volonta’ di rompere?) sembra comunque esseresenza ritorno. Quale che sara’ la conclusione della vicendae’ chiaro che le posizioni forti assunte oggi dal Presidentedella Repubblica e dal premier non potranno avere unulteriore scatto, un richiamo ancora piu’ forte: hannoraggiunto il massimo della moral suasion e l’ulteriorepassaggio non potrebbe essere che quello delle dimissioni.

Anche perche’, se pure Letta nella sua durezza (eresponsabilita’ diversa) lascia obbligatoriamente aperta laporta all’auspicio che i rapporti politici tra Pd e Pdl sinormalizzino, le parole pronunciate da Napolitano sembranolasciare poco spazio alla mediazione: o cosi’ o me ne vado,sembra dire. ”Inquietante”, definisce Napolitano le dimissioniannunciate dal Pdl. ”Cio’ – rileva – configurerebbel’intento, o produrrebbe l’effetto, di colpire alla radice lafunzionalita’ delle Camere. Non meno inquietante – prosegueil Presidente della Repubblica – sarebbe il proposito dicompiere tale gesto al fine di esercitare un’estremapressione sul Capo dello Stato per il piu’ ravvicinatoscioglimento delle Camere”. Secondo Napolitano, ”nonoccorre poi neppure rilevare la gravita’ e assurdita’dell’evocare (come fatto da Silvio Berlusconi – ndr) un’colpo di Stato’ o una ‘operazione eversiva’ in atto controil leader del Pdl. L’applicazione di una sentenza di condannadefinitiva, inflitta secondo le norme del nostro ordinamentogiuridico per fatti specifici di violazione della legge -ricorda Napolitano – e’ dato costitutivo di qualsiasi Statodi diritto in Europa, cosi’ come lo e’ la non interferenzadel Capo dello Stato o del Primo Ministro in decisioniindipendenti dell’autorita’ giudiziaria”. Parole che ovviamente non sono state gradite daicapigruppo Pdl Brunetta e Schifani, che rilanciano: ”Ladefinizione di ‘colpo di Stato’ e di ‘operazione eversiva’non e’ ‘inquietante’ ma e’ invece assolutamente realistica epienamente condivisibile”. Anche Letta definisce ”fuori luogo” il riferimento al’colpo di Stato’, assicurando che ”in Italia esiste lo Statodi diritto”. Il premier mostra ”comprensione” per il”disagio” del Pdl e per le difficolta’ ”anche umane” chesta attraversando Berlusconi, ma ”e’ mio dovere separare connettezza” la questione personale del leader pidiellino e isuoi problemi giudiziari dal governo del Paese. Insomma,l’Italia ha bisogno di andare avanti e soprattutto che”ognuno si assuma le proprie responsabilita’ davanti alPaese”.

fdv/vlm

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