Header Top
Logo
Mercoledì 29 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Ue: Coldiretti, accordo su Pac migliore di proposta iniziale

colonna Sinistra
Mercoledì 25 settembre 2013 - 13:56

Ue: Coldiretti, accordo su Pac migliore di proposta iniziale

(ASCA) – Roma, 25 set – Un risultato che migliora nettamentela proposta iniziale con una riforma che va verso lasussidiarieta’ ovvero la possibilita’ degli Stati membri diapplicare misure secondo i propri modelli di sviluppoagricolo. Finalmente una opportunita’ straordinaria perpremiare chi vive di agricoltura, il lavoro, la qualita’, igiovani e il vero Made in Italy. E’ quanto afferma in una nota il presidente dellaColdiretti, Sergio Marini, nell’esprimere soddisfazione perl’accordo politico raggiunto dal team dei negoziatori diParlamento, Consiglio e Commissione sulla proposta diregolamento di riforma della Politica agricola comune (Pac).

Oltre ai sensibili miglioramenti che sono stati ottenutinel precedente accordo del 26 giugno, quali il sostegno perla promozione e lo sviluppo di filiere corte, l’inverdimentoa tutela dei vigneti, frutteti ed uliveti italiani, sullaconvergenza e per i giovani agricoltori, un ulteriorerisultato positivo – ha sottolineato Marini – e’ statoraggiunto anche per la decisione di applicare per la primavolta su base obbligatoria un tetto agli aiuti (Capping) percombattere le rendite fondiarie. L’accordo sulla riforma della Psc – ha continuato Marini -premiera’ chi vive e lavora di agricoltura escludendo per laprima volta in una black list i soggetti che non hanno nullaa che fare con l’agricoltura e soprattutto prevedendo lapossibilita’ per l’Italia di destinare risorse ai soliagricoltori attivi.

Certamente rimane un taglio importante ai finanziamentidestinati all’agricoltura, ma l’applicazione nazionaledemandata al ministro delle Politiche agricole, Nunzia DeGirolamo, potra’ compensare il disagio nell’orientare lerisorse – ha continuato Marini – verso i veri agricoltori. Per la prima volta viene deciso di applicare, su baseobbligatoria il capping (tetto agli aiuti), almeno al 5% pergli importi superiori a 150.000 euro, con la possibilita’ diapplicare una % di riduzione maggiore su base volontaria. GliStati membri possono graduare l’importo su cui applicare lapercentuale di riduzione in base all’impiego del fattorelavoro comprese le imposte e i contributi sociali. Gli Statimembri possono, inoltre, decidere di applicare un pagamentoridistributivo a integrazione del pagamento di base per iprimi ettari di ogni azienda.

Per quanto riguarda i giovani agricoltori – riferisce laColdiretti – viene prevista l’obbligatorieta’ per gli Statimembri di concedere un pagamento annuo alle persone fisicheche non hanno piu’ di 40 anni di eta’ nell’anno dellapresentazione della domanda del pagamento di base.

Inoltre, e’ stato confermata la misura sul finanziamentoalle assicurazioni contro le avversita’ atmosferiche, nonche’la possibilita’ di costituire fondi mutualistici in caso dicrisi di mercato nelle sue molteplici forme e per le citateavversita’ atmosferiche. Sempre nell’ambito dello svilupporurale e’ prevista – conclude la Coldiretti – la possibilita’di avere al contempo piani di sviluppo rurale regionali e unpiano nazionale per talune misure o interventi.

com-stt/rus

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su