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Mercoledì 25 settembre 2013 - 11:18

Telecom: Colaninno (Pd), verificare utilizzo poteri speciali

(ASCA) – Roma, 25 set – ”Il Parlamento italiano dovra’verificare che i diversi interessi nazionali coinvolti nellatransazione finanziaria Telco-Telecom Italia-Telefonica nonvengano totalmente stravolti. Si tratta senza dubbio diun’operazione tra privati, che come tale va trattata, ma doveemergono impatti estremamente negativi non trascurabili.

Prima di tutto serve comprendere il piano industriale efinanziario e i riflessi su occupazione e investimenti inItalia; in secondo luogo l’operazione, di modesta entita’finanziaria, esclude totalmente il mercato e tutti gliazionisti -non di controllo- che detengono il 70 per centodel capitale; fatto cruciale riguarda la rete:un’infrastruttura strategica fondamentale del paese che e’,sul terreno delle telecomunicazioni, della sicurezzanazionale e della concorrenza, un cardine vitaledell’interesse nazionale italiano; infine il rischio disvendita delle attivita’ internazionali in particolare delSud America”. Lo afferma Matteo Colaninno, responsabileEconomia del Pd.

Per queste ragioni il Pd ritiene che Parlamento e Governodovranno a questo punto valutare il complesso degli impattidell’operazione sui diversi assetti strategici del Paese evalutare l’utilizzo dei poteri speciali previsti per tutelaregli interessi e le aziende strategiche del paese. Per ilPartito Democratico, quindi, nessuna preclusione al fatto cheun grande investitore industriale come Telefonica investa inasset italiani, anzi! Ma lo deve fare rispettando gliinteressi strategici italiani, dando garanzie su occupazionee politica industriale e tutelando la pluralita’ degliazionisti e del mercato attraverso un’opa”, concludeColaninno.

com-ceg/cam/alf

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