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Mercoledì 25 settembre 2013 - 20:17

Bolzano: Delrio, auspico ripensamento su rimozione Tricolore da rifugi

(ASCA) – Roma, 25 set – ”Fatto salvo il dirittoall’autodeterminazione dei Consigli e le regole dellademocrazia elettiva” il ministro per gli Affari regionali,Graziano Delrio, auspica un ”ripensamento” riguardo lamozione sui rifugi alpini approvata nei giorni scorsi dalconsiglio provinciale di Bolzano che punta ad eliminarel’obbligo di esposizione della bandiera italiana. ”Sulla segnaletica di montagna e in particolare sui nomidei rifugi alpini, da considerarsi esercizi pubblici e suicui la giunta provinciale ha deliberato nel 2009 labilinguita’ – premette Delrio in una nota – e’ statoraggiunto un accordo tra provincia autonoma e governo nelrispetto del bilinguismo e con lo specifico obiettivo difissare una norma condivisibile, volta ad arginareimprovvisazioni, che possa consentire di guardare avantinella convivenza. L’accordo e’ uno strumento per la comunita’altoatesina che puo’ esser utile nella chiusura di unapolemica di lunga data”.

Il ministro ggiunge poi che ”riguardo la previsione nellamozione di eliminare dai prossimi contratti di gestione deirifugi l’esposizione della bandiera italiana mi auguro unripensamento”. Delrio si definisce, infatti, ”dispiaciuto (anche da exsindaco della citta’ del Tricolore) che il Tricolorenazionale, che piu’ volte abbiamo difeso come bandiera ditutti, simbolo del rispetto delle differenze di questo nostrogrande paese, venga usato come arma, sia per segnare confinitra le culture, sia per battaglia politica. I rifugi di normaespongono la bandiera della loro nazione, anche come segnoche li’ si trova riparo. Non sono leggi ma regolamenti esoprattutto sono buone abitudini. Vorremmo che nei rifugi susuolo italiano si continuasse a esporre una bandiera che e’la bandiera dell’Italia di oggi, che guarda verso l’Europa ein cui tutte le culture si possono sentire a casa”, concludeDelrio.

com-stt/sam/ss

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