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Lunedì 23 settembre 2013 - 12:25

Tabacco: De Girolamo, riprendere confronto con Ue su futuro settore

(ASCA) – Roma, 23 set – ”Sono molto soddisfattadell’incontro di oggi che ha visto la partecipazione diBulgaria, Croazia, Francia, Grecia, Polonia, Romania, Spagnae Ungheria, Paesi che, come noi, hanno particolarmente acuore le sorti della tabacchicoltura e della relativafiliera. E’ stato necessario riprendere il confronto sulfuturo del settore considerato che, nell’ambito del recenteaccordo sulla Pac, il comparto non e’ stato considerato comeinvece avremmo voluto”. Lo ha detto il Ministro dellepolitiche agricole alimentari e forestali, Nunzia DeGirolamo, al termine dell’incontro sul futuro dellatabacchicoltura in Europa che si e’ tenuto prima dell’iniziodei lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura edella Pesca della Ue a Bruxelles.

”L’incontro – ha spiegato De Girolamo – vuole riaffermarela completa attenzione verso le problematiche del comparto e,nel contempo, rappresenta un chiaro messaggio di sostegno alsettore rivolto alla Commissione ed ai produttori. Ad avvisodei Paesi che hanno partecipato all’incontro ci sono lecondizioni per avviare un dialogo con la Commissione al finedi verificare tutte le possibilita’ per un rilancio delcomparto e per perseguire tutte le soluzioni possibili, ancheall’interno della Pac, che possano garantire adeguate formedi sostegno”.

”Nel frattempo – ha aggiunto De Girolamo – a livellonazionale ci stiamo gia’ muovendo, in modo da sfruttare tuttele possibilita’ che la riforma approvata ci offre. Miriferisco, in particolare, alle varie misure attivabiliattraverso lo sviluppo rurale che, in accordo con le Regioniproduttrici e i rappresentanti dei produttori, cercheremo diinserire nei programmi su cui si sta gia’ lavorando”.

”La filiera tabacchicola, per la sua importanza,soprattutto in alcune aree del Paese ove non vi sonoalternative produttive in grado di assicurare lo stessericadute, in termini economici, occupazionali e sociali, nonpuo’ – ha concluso il Ministro – essere abbandonata a sestessa. Con l’iniziativa di oggi sono sicura che anche laCommissione europea dovra’ rendersene conto”.

red/rus

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