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Venerdì 13 settembre 2013 - 12:34

Giustizia: Cgil, Cisl e Uil, con riforma geografia da domani il caos

(ASCA) – Roma, 13 set – ”Nonostante avessimo evidenziato pertempo le criticita’ del riordino degli uffici giudiziari, ilprecedente e l’attuale Governo si sono mostrati sordi al piu’comune buonsenso. Da domani si rischia il caos negli ufficigiudiziari, un caos annunciato ed evitabile”. Questo ilcontenuto di una nota congiunta di Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil-Pain merito al riordino della geografia giudiziaria. Isindacati scendono sul piede di guerra e chiedono ”lariorganizzazione complessiva del sistema giudiziario apartire da digitalizzazione, riordino delle funzioni e degliuffici, programmi per il controllo di gestione, centralita’del servizio, organici e valorizzazione delleprofessionalita’ interne”. ”E’ evidente che non potremoarrenderci all’arretramento dello Stato e del sistemagiustizia dal territorio e che la nostra mobilitazione sara’sempre piu’ forte – prosegue la nota unitaria dei tresindacati – incrociandola con le tante mobilitazioni in attoin queste ore nate sul territorio a difesa dei presidi dilegalita”’.

”Dall’incertezza sulle sorti del personale, passando per ilmancato rispetto delle norme e per il caos logistico eorganizzativo venutosi a creare, e’ oggi evidente che ilnostro non era un allarme immotivato e dovuto a logichecorporative. I responsabili e le responsabilita’ di questosicuro fallimento sono noti: l’incapacita’ dei verticiamministrativi nell’attuare la riforma, la sordita’ dellaex-Ministra Severino e dell’attuale responsabile dellaGiustizia, Anna Maria Cancellieri, l’indifferenza el’incapacita’ di ascolto – prosegue la nota – sono la causaprincipale di un grave colpo allo stato di diritto”.

”Per questo se davvero il Ministro, come ha annunciato,vuole monitorare disagi e disservizi, ci convochi subito. Emetta mano a una riforma che cosi’ com’e’ non fara’ cheprovocare danni non solo ai lavoratori, ma soprattutto acittadini e imprese”.

com/rus

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