Header Top
Logo
Martedì 27 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Berlusconi: Casson (Pd), infondate tesi su problema retroattivita’

colonna Sinistra
Giovedì 12 settembre 2013 - 15:50

Berlusconi: Casson (Pd), infondate tesi su problema retroattivita’

(ASCA) – Roma, 12 set – ”La decadenza non e’ ne’ unasanzione penale ne’ amministrativa e pertanto non si pone ilproblema della retroattivita’ e la legge Severino e’assolutamente in linea con la Costituzione e il dirittoeuropeo”. Lo ha detto il senatore Felice Casson (Pd) inGiunta per le elezioni e le Immunita’, primo iscritto aparlare nella discussione generale, smontando – si legge inuna nota del gruppo Pd al Senato – punto per punto le tesisollevate dal relatore. Casson ha iniziato spiegando che la legge Severino non haproblemi di applicabilita’ reatroattiva ”secondo la Cortesarebbe il giudizio d’indegnita’ morale riferito dalla legge- ancorche’ successivamente alla realizzazione del fatto -alla condanna per determinati reati a rendere illegittima lapermanenza nell’incarico”. Riguardo l’appello alla Corte europea Casson ha spiegatoche non e’ materia di sua competenza, la stessa Corte ”haaffermato che il diritto di voto e’ suscettibile dilimitazioni ad opera del legislatore nazionale, che gode diun ampio margine di apprezzamento in proposito”. Quindi il tema del ricorso alla Corte Costituzionale. ”Inogni caso – ha detto – non e’ certo nella disponibilita’della Giunta il potere di rinvio alla Consulta per sollevarequestioni di costituzionalita’ delle norme di legge, nonpotendo qualificarsi questo organo come giudice a quo ai finidell’art. 134”. Ricordando, per altro, che ”al momentodella formazione/approvazione della nuova normativa, nessunoha rilevato profili di anche teorica illegittimita’costituzionale”. Cosi’ come e’ manifestamente inammissibile un rinviopregiudiziale alla Corte di giustizia europea: ”Per dueordini di ragioni essenziali: la mancanza della pendenza diun ”giudizio” e l’assenza di collegamento con il dirittoUe, necessario a radicare la competenza della Corte digiustizia”. In ogni caso, ad ulteriore dimostrazione della”pretestuosita’ dell’eccezione – ha concluso Casson – sirileva inoltre come nel caso di specie manchi qualsiasicriterio di collegamento tra la legislazione nazionaleapplicata nella fattispecie e il diritto comunitario”,poiche’ ”la protezione della Corte di giustizia non puo’essere invocata qualora la fattispecie riguardi uncomportamento di uno Stato membro assunto in un settore incui non sussistono obblighi derivanti dall’ordinamentodell’Unione”. com/vlm

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su