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Mercoledì 11 settembre 2013 - 15:55

Scuola: Petraglia (Sel), con studenti per ricostruire quella pubblica

(ASCA) – Roma, 11 set – ”Il dl scuola stanzia 400 milioni intre anni, ma e’ il caso di ricordare che, a partire dallalegge 133 del 2008, passando per i vari decreti del governoMonti, alla scuola pubblica sono stati sottratti negli ultimicinque anni quasi 10 miliardi. Si tratta di una cifra enorme,di fronte alla quale l’investimento promesso appare come unagoccia nel mare. Per questo non comprendiamo i tonitrionfalistici del governo Letta”. Lo ha detto la senatriceAlessia Petraglia, capogruppo Sel in commissione Istruzione,solidarizzando con le mobilitazioni degli studenti di tuttaItalia che chiedono all’esecutivo vere riforme strutturali.

”Il sistema dell’istruzione ed in particolare la scuolapubblica ha pagato un prezzo troppo alto a fronte dellespeculazioni finanziarie che hanno determinato la crisi deldebito pubblico in Europa” aggiunge. ”Ci aspettiamo dal ministro Carrozza non solo questepoche risorse, ma anche un’idea che rilanci il ruoloistituzionale e culturale della scuola e delle Universita’che hanno ancora modelli di gestione feudale – proseguePetraglia -. Il sistema delle barriere d’accesso, le altetasse e il numero chiuso, hanno ridotto la qualita’ dellaformazione e il numero delle persone laureate. Lo stessoaccesso ai gradi superiori della formazione e’ un percorso adostacoli: dottorati senza borse, contratti a salario zero,corsi di formazione post-laurea spesso inutili, dipendenzamortificante dall’ordinariato. Lo scollegamento con il mondodel lavoro e’ totale”. ”Il progetto che ha caratterizzato gli ultimi anni – haconcluso Petraglia – disegna una scuola con il segno meno:meno istruzione, meno cultura, meno obbligo scolastico, menoautonomia, meno partecipazione, meno collegialita’ e riportala scuola indietro di un secolo, vale a dire a quell’idea dinazione e di societa’ chiusa. E’ urgente invertire la rotta”conclude.

com-njb

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