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Mercoledì 11 settembre 2013 - 16:48

Ricerca: Carrozza, fuga cervelli male interpretata. Stabilita’ a talenti

(ASCA) – Roma, 11 set – L’Italia ha male interpretato ilfenomeno della ‘fuga dei cervelli’ e per invertire la rottaserve offrire ”una prospettiva di stabilita”’ ai talentiche emigrano, come si e’ gia’ iniziato a disporre con ilcosiddetto ‘decreto del Fare’.

Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Universita’ eRicerca (Miur), Maria Chiara Carrozza, nel corso diun’audizione presso la commissione Industria della Camera deideputati.

”Per troppo tempo il nostro paese ha interpretato ilfenomeno della ‘fuga dei cervelli’ in modo sbagliato, noncomprendendo che il talento e’, per propria intrinsecanatura, un ‘bene mobile”’, ha affermato il ministro.

”Purtroppo pero’ – ha proseguito – dal nostro paese italenti escono, e non rientrano, non per una naturalepredisposizione alla circolazione, ma per la ‘difficolta’ ditrovarsi all’interno di un contesto incapace di valorizzare edi offrire adeguate opportunita’ di espressione”.

In tale quadro, Carrozza ha sottolineato che ”non e’ piu’sufficiente concedere a questi connazionali posizionitemporanee: chi studia e lavora all’estero molto spesso incondizioni migliori dei nostri ricercatori non valuta dirientrare se non di fronte ad una prospettiva distabilita”’.

Al fine di sostenere un ”sistema della ricercainclusivo” Carrozza ha ricordato alcuni provvedimenti gia’adottati nell’ambito del cosiddetto decreto del fare come”coinvolgere nelle iniziative di ricerca industriale daparte di startup innovative il mondo finanziario e delcapitale di rischio, unitamente a forme innovative quali ilcrowdfunding, per movimentare flussi di capitali necessari alpotenziamento di imprenditoria innovativa”. stt

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