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Lunedì 9 settembre 2013 - 16:03

Pensioni: Cdm, ok armonizzazione per marittimi, sportivi e artisti

(ASCA) – Roma, 9 set – Il Consiglio dei Ministri ha approvatol’armonizzazione al sistema pensionistico per una serie dilavoratori, come il personale viaggiante dei servizi ditrasporto, alcuni lavoratori marittimi, gli sportiviprofessionisti, i lavoratori dello spettacolo, affinche’ sitenga conto della specificita’ dei lavori svolti. La norma e’compresa nel decreto approvato oggi da Consiglio deiministri. ”Sulla base del processo avviato dal Governo precedente -si legge nel comunicato di Palazzo Chigi – e di quantoprevisto dalla legge di conversione del decreto ”SalvaItalia” del dicembre 2011, il Consiglio dei Ministri haapprovato il regolamento che armonizza i requisiti minimi diaccesso al sistema pensionistico per alcune tipologie dilavoratori per le quali la riforma del 2011 non aveva trovatoimmediata applicazione. Si tratta di categorie – tra cui ilpersonale viaggiante dei servizi di trasporto, alcunilavoratori marittimi, gli sportivi professionisti, ilavoratori dello spettacolo – per le quali la particolarita’dell’attivita’ svolta richiede una declinazione specifica deirequisiti pensionistici generali e, in particolare, di quellianagrafici e contributivi”. ”Il testo del regolamento, approvato dal Consiglio deiMinistri in via preliminare nell’ottobre del 2012 – si spiega- e’ stato sottoposto all’esame del Consiglio di Stato edelle commissioni parlamentari. Queste ultime, esprimendo ilproprio parere favorevole, nel giugno scorso, lo hannocondizionato allo stralcio dei 4 articoli inizialmentededicati ai comparti della Difesa e della Sicurezza”. Si tratta di ”un limitato incremento dei requisitianagrafici e contributivi – nella maggior parte dei casi di 1o 2 anni – al fine di realizzare un sistema piu’ coerente,armonico ed equo, proprio tenendo conto della specificita’delle prestazioni lavorative svolte in questi settori.

Infatti, anche dopo l’applicazione del decreto, questecategorie di lavoratori beneficeranno di requisiti di eta’ edi contribuzione per il pensionamento significativamenteinferiori a quelle tipiche della generalita’ deilavoratori”. ”Attraverso un regime di transitorieta’ ad esempio -spiega il Governo – per gli iscritti al Fondo lavoratoridello spettacolo-gruppo ballo, il requisito di eta’ per lapensione di vecchiaia passa dai 45 anni attuali (uomini edonne) a 46; per i lavoratori marittimi addetti al serviziodi macchina, ai fini del pensionamento di vecchiaia, si passadagli attuali 20 anni di effettiva navigazione e 55 di eta’ a20 anni di effettiva navigazione e 56 anni di eta’, cheverranno gradualmente incrementati fino a 58 anni a decorreredal 2018. L’approvazione del decreto portera’ risparmi di spesasignificativi, circa 526 milioni di euro in dieci anni, cheverranno destinati a interventi sempre in materiaprevidenziale.

sgr/lus

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