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Venerdì 6 settembre 2013 - 16:42

Comuni: Anci, al via 33 Zone franche. Boccata d’ossigeno per imprese

(ASCA) – Roma, 6 set – ”Dopo il decreto attuativo del Mise,pubblicato nel luglio scorso, le 33 Zone franche urbane (Zfu)di Sicilia, Campania e Calabria sono ai nastri di partenza.

Per questo e’ importante informare il territorio esoprattutto le imprese. Si tratta di agevolazioni fiscalialle micro e piccole imprese: sono circa 300 milioni di eurole risorse finanziarie appostate dal Piano Azione e Coesione(IIII Riprogrammazione); cifre alle quali, per le zonefranche siciliane, vanno sommati i 40 milioni di euro circaaggiunti dalla regione”. Cosi’ Micaela Fanelli, sindaco di Riccia (Cb) e delegataAnci alle politiche comunitarie, spiega in una nota i motiviche hanno portato l’Associazione nazionale dei comuniitaliani (Anci) e il Comune di Erice ad organizzare oggi,nella cittadina siciliana, il Convegno ”’Gli strumenti adisposizione dei Comuni e delle Imprese per uscire dallacrisi: l’istituto delle zone franche urbane”.

Dopo aver salutato il ministro degli Affari regionali,Graziano Delrio intervenuto ai lavori, Fanelli hasottolineato ”la sintesi che lo strumento delle Zfurappresenta per rilanciare lo sviluppo economico delle areedi degrado urbano, incentivando le attivita’ imprenditorialidi piccole dimensioni, determinando migliori condizioni dicoesione sociale, nuova occupazione (soprattutto giovanile) eriqualificazione urbana”. ”E’ passato troppo tempo – ha aggiunto nel suo intervento- ma l’importante e’ sapere che nei prossimi giorni leimprese avranno una boccata di ossigeno, agendo sulla levafiscale che ad oggi grava particolarmente sui bilanci delleimprese, svolgendo una funzione anticiclica fondamentale percontribuire al superamento della crisi. Per questo come Ancichiediamo anche di accelerare l’emanazione dei bandiregionali da parte del Mise, eventualmente rinvenendoulteriori risorse, anche grazie agli interventi regionali”.

”In particolare – ha evidenziato Fanelli – sarebbeopportuno prevedere nel IV programma di accelerazione (Pac)in corso di predisposizione da parte del ministero per laCoesione territoriale, una misura dedicata ai piccoliinterventi di manutenzione territoriale indispensabili inaree dove, a volte, manca anche la viabilita’, la luce o leconnessioni internet. Su questo, registriamo positivamentel’apertura della regione Sicilia, disponibile a aiutare i 17comuni attualmente individuati, ma anche a valutarel’ampliamento per dare una mano ad altre citta’ cheattraversano grandi difficolta”. ”L’Anci – ha concluso Fanelli – svolgera’ un ruolo dicoordinamento e supporto ad attivita’ di comunicazione edinformazione sullo strumento, ed altresi’ a monitorarel’andamento degli interventi per comprenderne finalmentel’impatto sui territori e valutare l’opportunita’ diriproporre ed estendere la misura in altre citta”’.

com-stt/sam/rl

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