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Martedì 3 settembre 2013 - 19:15

Rifiuti: Orlando, impegno comune per migliorare il sistema Sistri

(ASCA) – Roma, 3 set – Non far pagare alle imprese il prezzodelle difficolta’ di attuazione, rendere piu’ efficace, anchein fase di conversione del decreto legge, il dialogo e ilpercorso condiviso con gli utenti, un confronto sullamodalita’ delle sanzioni, l’impegno ad estendere i collaudiinformatici e a costanti modifiche e semplificazioni delsistema in corso d’opera. Sono questi alcuni dei punti emersi dall’incontro che ilministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, ha tenuto oggi contutte le associazioni di categoria coinvolte dalla prossimaintroduzione del Sistri, il sistema informatico ditracciabilita’ dei rifiuti.

L’adozione del sistema Sistri – precisa una nota delministero dell’Ambiente – era prevista da molti anni ma perla farraginosita’ della sua applicazione la partenza erastata finora sempre prorogata. Il decreto legge approvato dalConsiglio dei ministri il 26 agosto ha introdotto unaincisiva semplificazione prevedendo che alla previstapartenza del prossimo primo ottobre il Sistri vengautilizzato solo dalle aziende che gestiscono, trasportano esmaltiscono i rifiuti pericolosi. Dal 3 marzo 2014 il sistema sara’ esteso anche aiproduttori di rifiuti pericolosi. Questi sei mesi tra le duedate saranno utilizzati per introdurre ulteriorisemplificazioni e modifiche al sistema, con la possibilita’di ulteriore proroga di sei mesi. Nel corso dell’incontro i rappresentanti delleassociazioni di categoria hanno ribadito al ministro ledifficolta’ e le preoccupazioni delle aziende rispetto allafunzionalita’ del sistema.

”Dopo avere esplorato tutte le alternative, e non avendoalcuna possibilita’ di risolvere il contratto che impegna lapubblica amministrazione con la Selex, abbiamo assunto ladecisione di evitare l’ipotesi di un ennesimo rinvio delSistri” ha spiegato il ministro. ”Se avessi optato per una nuova sospensione – haproseguito – mi sarei preso magari gli applausi ma sonoconvinto che se non si parte non saremo mai in grado diottenere l’obiettivo che sta a cuore a tutti, dotare cioe’ ilPaese di un efficace sistema informatico di tracciabilita’dei rifiuti. Con il decreto legge approvato – ha continuatoil ministro Orlando – abbiamo apportano al Sistri una robustasemplificazione e la mia presenza a questo incontro e’ ilsegnale di un impegno e di una volonta’ a gestire per quantopossibile collegialmente questa fase di avvio del sistema”.

”E’ anche per questo – ha sottolineato ancora Orlano -che abbiamo deciso di sostituire il vecchio Comitato digestione con un apposito Comitato di controllo coordinatodirettamente dal mio Gabinetto che avra’ il compito direcepire e implementare tutti i suggerimenti di modifica checi verranno dagli utenti. Questa assunzione diresponsabilita’ vuole rappresentare la garanzia dellaserieta’ con cui lavoriamo a questa difficile eredita’ checome ministro dell’Ambiente mi sono trovato a doveraffrontare. Ribadisco in ogni caso – ha concluso Orlando -che il sistema sanzionatorio non dovra’ far ricadere sugliutenti le eventuali inadeguatezze del sistema che dovesseropalesarsi nella fase di avvio”.

Da parte loro, le associazioni di categoria hanno mostratoapprezzamento per la serieta’ e l’impegno del ministro ehanno espresso disponibilita’ ad un lavoro comune peraffrontare al meglio tra un mese la partenza del Sistri.

com-stt/sam/

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