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Martedì 3 settembre 2013 - 12:20

Legge stabilita’: Brunetta, Confindustria-sindacati propongano coperture

(ASCA) – Roma, 3 set – ”Bene il Patto siglato ieri a Genovatra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil per lo sviluppo el’occupazione nel nostro Paese. Siamo totalmente d’accordosulla necessita’ di ridurre il cuneo fiscale, di detassaregli utili reinvestiti nelle aziende, di introdurre meccanismidi sostegno all’accesso al credito per le imprese, difinanziare grandi progetti di innovazione, di riconoscere uncredito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo,di aumentare le detrazioni fiscali per lavoratori dipendentie pensionati”. Lo dichiara in una nota Renato Brunetta,presidente dei deputati del Pdl.

”Tutto molto bello, bellissimo, straordinario. MaConfindustria e i sindacati non solo non ipotizzano alcuntipo di copertura per la realizzazione di tutti questiinterventi, ma neanche quantificano nel loro documento ilcosto dell’operazione. Ebbene, lo facciamo noi: per averedavvero effetto sull’economia, tutte le misure elencate nel”Patto’ richiedono dai 40 ai 50 miliardi. Per il cuneofiscale – prosegue Brunetta – servono almeno 15-16 miliardi(un punto di Pil): ci provo’ Prodi nel 2006 con 5 miliardi edeffetti non significativi. Altri 10-15 miliardi servono perle detrazioni per lavoratori dipendenti e pensionati; almeno5 miliardi per detassare gli utili reinvestiti e riconoscereun credito di imposta per ricerca e sviluppo alle imprese;ancora 10-15 miliardi per finanziare progetti di innovazionee prevedere meccanismi di sostegno all’accesso al credito perle imprese.

Ne’ regge la tesi che se sono stati trovati i soldi perl’eliminazione dell’Imu sulle prime case e sui terreni efabbricati funzionali alle attivita’ agricole allora ilgoverno deve trovare anche le risorse per i provvedimenti sullavoro. Esiste, infatti, un problema di ”scala’ che rendeinconfrontabili i due interventi”. ”Confindustria e sindacati quantifichino, come atto diresponsabilita’, il costo delle loro proposte e proponganodelle coperture – continua Brunetta -, come ha fatto il Pdlcon riferimento all’Imu. Saremo tutti contenti di chiedere alpresidente Letta di portare in Consiglio dei ministri e diapprovare con tempestivita’ un testo normativo che contengatutti i punti del patto siglato ieri, con relative coperture!Non solo: Confindustria e sindacati ci spieghino anche comemai hanno proposto solo incentivi e sgravi fiscali a caricodello Stato e non anche misure di vero stimolo all’economia,quali l’aumento dell’orario di lavoro, l’aumento dellaproduttivita’, la riduzione delle festivit a’ retribuite e lariorganizzazione degli ammortizzatori sociali, sul modellodelle riforme tedesche dei primi anni 2000. Se tengonoveramente a cuore la crescita e l’occupazione in Italia,affrontare questi nodi e’ ormai indilazionabile. Non si puo’fare sviluppo solo a spese della collettivita’ e con ilrivendicazionismo puro, senza responsabilita”’. com/vlm

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