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Martedì 3 settembre 2013 - 15:05

Legge elettorale: Giachetti, Boldrini non ha reagito a ‘scippo’ Senato

(ASCA) – Roma, 3 set – ”Perche’ non ha reagito la presidentedella Camera sullo ‘scippo’ della trattazione della leggeelettorale da parte della Commissione Affari Costituzionalidel Senato?”. E’ quanto si domanda il vicepresidente dellaCamera, Roberto Giachetti, alla vigilia della riunione dellacommissione Affari costituzionali del Senato sulla riformaelettorale.

”E’ del tutto evidente che per impulso trasversale allaCamera – spiega Giachetti a Radio Radicale – prima con unamozione e poi con una richiesta d’urgenza e’ partita unainiziativa volta a spingere i partiti a superare i lorolimiti e a imporre l’intervento per la norma di salvaguardiache impedisca di tornare a votare col porcellum. Con ilgruppo di Sel abbiamo portato la conferenza dei capigruppo diMontecitorio a votare l’urgenza proprio sulle proposte dilegge per il ritorno al mattarellum, dando quindi anche unachiara indicazione politica. Il Senato, una settimana dopo,ha votato anch’esso l’urgenza e poi, con un blitzpoliticamente un po’ misero realizzatosi in una ‘finta’riunione della commissione affari costituzionali, giovedi’ 8con una seduta durata 15’con la presidente Finocchiaro che hasvolto provvisoriamente le funzioni di relatrice e gliinterventi di Calderoli e Bruno, il Senato avrebbeincardinato l’iter della legge. E’ smaccata la volonta’ discippare la riforma alla Camera con il rischio concreto diapprodare ad una semplice correzione dell’attuale leggeelettorale, contraddicendo tutto quello che avevamo detto incampagna elettorale e cioe’ mai piu’ al voto col porcellum.

In tutto questo mi sarei aspettato innanzitutto dallaPresidente della Camera, ma poi anche dal gruppo di Sel, chevi fosse la rivendicazione di un rispetto dei ruoliistituzionali. E’ del tutto evidente che l’esame di questamateria era stato avviato a Montecitorio per volonta’politica della Camera. Non credo che il Presidente dellaCamera possa aver concordato sul passaggio della materia alSenato senza neanche avvisare i presentatori della procedurad’urgenza, ovvero i capigruppo. E allora, se non haconcordato, la Presidente della Camera e’ rimasta aguardare.

Mi domando perche’, cosi’ come non mi spiego perche’ Sel nonha detto una parola su questo”.

com-ceg

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