Header Top
Logo
Sabato 25 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Imu: Moscardelli (Pd), considerare reddito e tagliare 50% per imprese

colonna Sinistra
Lunedì 26 agosto 2013 - 13:32

Imu: Moscardelli (Pd), considerare reddito e tagliare 50% per imprese

(ASCA) – Roma, 26 ago – ”Ho depositato in Senato, inqualita’ di primo firmatario, insieme ai senatori del PdPezzopane, Cucca, Fabbri, Mirabelli, Pagliari, Ruta, Scalia,Spilabotte e Valentini un ddl sulle modifiche all’Imu.

Equita’, virtuosita’ e stabilita’ dei conti pubblici leparole d’ordine del disegno di legge che punta asalvaguardare i cittadini in difficolta’ e del ceto medio perla prima casa e a intervenire con il taglio del 50% dell’Imusui beni di imprese, artigiani e commercianti”. Lo affermail senatore del Pd, Claudio Moscardelli. ”Il testo prevede per la prima casa l’introduzione di unsistema di detrazioni legate al livello del redditodichiarato passando dai 500,00 per chi dichiara un redditoinferiore ai 10.000,00 euro ad una detrazione pari a zero peri titolari di reddito superiore a 120.000,00 euro. In base aidati forniti dal Ministero Economia e Finanza – spiegaMoscardelli – questa modifica determina l’esenzione totaledal pagamento dell’imposta per tutti coloro che dichiarano unreddito complessivo fino a 26.000,00 che rappresentano ben iloltre il 70 % dei soggetti passivi dell’imposta municipalepropria. Per i redditi tra 26.000 euro e 55.000 si avrebbe unbeneficio di euro 100 in meno rispetto a quanto pagato nel2012. Per i redditi superiori si avrebbe una contribuzionecrescente con il diminuire delle detrazioni. Le risorse perfinanziare questo intervento vengono recepite attraversol’introduzione di un contributo di solidarieta’ sulle fascedi reddito superiore ai 100.000,00. Il disegno di leggeprevede un ulteriore disposizione che consente ai comuni didecidere l’innalzamento della detrazione sino a concorrenzadell’imposta ovvero l’esenzione totale dal pagamentodell’imposta per tutti i contribuenti se pongono in esserecomportamenti virtuosi, attraverso la partecipazioneall’attivita’ di contrasto all’evasione a livello nazionale elocale, che permetterebbe di destinare le risorse recuperateal taglio dell’Imu sino a zero. Non solo prima casa, anche senon soprattutto immobili destinati ad usi produttivi cherappresentano il vero punto delicato della tassazioneimmobiliare. Infatti, il 41 % del gettito Imu proviene dalleattivita’ produttive, dato intollerabile in un momento diestrema delicatezza economica. Il disegno di legge prevede lariduzione del 50 % dell’aliquota standard applicata neiconfronti dei capannoni, negozi e laboratori artigianali chepassa dall’attuale 0,76 % allo 0,38 % con un notevolevantaggio per le attivita’ produttive che vedono ridursidrasticamente il peso fiscale su un importante fattoreproduttivo. Riduzione dell’aliquota d’imposta per ifabbricati strumentali utilizzati nel settoredell’agricoltura che passa dall’attuale 0,2 per cento allo0,1. Particolare attenzione sulle coperture al fine disalvaguardare i saldi di bilancio, con la previsione di unainnalzamento della tassazione sulle rendite e i redditi dacapitale, rispetto ai quali l’imposta sostitutivadell’imposta sui redditi passa dall’attuale 12,5 % al 23 %.

Se la redistribuzione e la virtuosita’ dei comuni sono laparola d’ordine per la prima abitazione, la crescita e lacompetitivita’ sono quelle in tema di immobili possedutidalle attivita’ produttive, anche agricole, per le qualiviene previste uno spostamento dalla tassazione dai fattoriproduttivi alle rendite”, conclude il senatore Pd.

com-ceg/mau/bra

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su