Header Top
Logo
Martedì 28 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Meeting Cl: periferie del mondo e dell’esistenza tema edizione 2014

colonna Sinistra
Sabato 24 agosto 2013 - 13:45

Meeting Cl: periferie del mondo e dell’esistenza tema edizione 2014

(ASCA) – Roma, 24 ago – ”Verso le periferie del mondo edell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo”,sara’ questo il titolo della XXXV edizione del Meeting perl’amicizia fra i popoli che si terra’ a Rimini dal 24 al 30agosto 2014. ”L’uomo – si legge nel comunicato finale delMeeting Cl 2013 che si e’ appena concluso – rimane unmistero, irriducibile a qualsivoglia immagine che di esso siformi nella societa’ e il potere mondano cerchi di imporre.

Mistero di liberta’ e di grazia, di poverta’ e di grandezza.

Ecco allora l’emergenza-uomo che il Meeting per l’Amiciziatra i Popoli pone quest’anno al centro della sua riflessione:l’urgenza di restituire l’uomo a se stesso, alla suaaltissima dignita’, all’unicita’ e preziosita’ di ogniesistenza umana”.

”Il messaggio di papa Francesco – prosegue la nota – ciha accompagnato lungo tutta la settimana come giudizio sullasituazione drammatica dell’uomo contemporaneo: ‘Poveri diamore, assetati di verita’ e giustizia, mendicanti di Dio,come sapientemente il servo di Dio Mons. Luigi Giussani hasempre sottolineato’; e come indicazione della strada dapercorrere: ‘Restituire l’uomo a se stesso, alla suaaltissima dignita’, all’unicita’ e preziosita’ di ogniesistenza umana dal concepimento fino al termine naturale.

Occorre tornare a considerare la sacralita’ dell’uomo e nellostesso tempo dire con forza che e’ solo nel rapporto con Dio,cioe’ nella scoperta e nell’adesione alla propria vocazione,che l’uomo puo’ raggiungere la sua vera statura”’.

”Penso ai giovani che affollano la grande sala di Riminie auguro loro di dare il contributo che tutti ci attendiamodalle generazioni piu’ giovani per una nuova fase di sviluppoin tutti i sensi dell’Italia e dell’Europa”, aveva detto ilpresidente Napolitano nel videomessaggio che ha inaugurato ilMeeting. E concludeva: ”Io credo che l’emergenza che viviamoe’ quella di una grave, grave forma di impoverimentospirituale, culturale, di motivazioni umane, di motivazioninon legate soltanto all’immediato interesse materiale. Chipuo’ reagire a cio’? Puo’ reagire la cultura, possono reagirecertamente le istituzioni piu’ di quanto non facciano.

Possono reagire i sistemi educativi, puo’ reagire molto dipiu’ di quanto non faccia il sistema di informazione epossono molto contribuire le grandi organizzazioni socialicomprese quelle ispirate ad una fede religiosa. In questosenso il contributo che viene ai piu’ alti livelli dallaChiesa cattolica e’ un contributo che soltanto dei ciechipossono non vedere”.

”Tanti che sono venuti al Meeting – si legge nelcomunicato – sono stati colpiti dalla serieta’ dei contenutiproposti negli oltre 100 incontri, nelle 5 grandi mostre,nelle 7 esposizioni ‘Uomini all’opera’, oppure nei 23spettacoli, dall’attenzione di migliaia di persone che nonsono venute a Rimini per partecipare a un rito di fineestate, ma per cercare risposta all’urgenza del vivere, alladomanda: come si fa a vivere? Questi giorni sono statiun’occasione per andare ‘incontro a tutti, senza aspettareche siano gli altri a cercarci!’. Le miriadi di incontripubblici e personali hanno mostrato quanto il Meeting nonabbia paura dell’altro e della diversita’, qualunque essasia, religiosa, etnica, culturale, ideologica, e come il suoscopo sia quello di incontrare chiunque considerato come unbene per se stessi. Lo documentano le 800.000 presenze infiera, agli incontri, alle mostre e agli spettacoli:visitatori, relatori e ospiti hanno vissuto il Meeting comese fosse casa propria, in un clima di rispetto reale perciascuno e non di quella generica e astratta tolleranza chelascia indifferenti gli uni gli altri”.

”Chi lo conosce lo frequenta”, ha detto un relatore; eun altro ha commentato: ”Qui ho fatto un’esperienza nuova,non fermarsi alle difficolta’ politiche ed economiche, mauscire dal bunker, spalancare le finestre per vedere lerealta’ che si stanno muovendo”.

All’inizio del Meeting il Corriere della Sera avevaricordato le parole di don Carro’ del maggio 2012sull’alternativa tra la vita come testimonianza o comericerca dell’egemonia, invitando a seguire la settimanariminese perche’ ”la fragile societa’ italiana ha bisogno disoggetti che la aiutino a recuperare i propri valori e aripartire”. Le persone che hanno partecipato al Meetingpossono giudicare se l’esperienza incontrata a Rimini e’stata all’altezza di questa sfida della testimonianza. Latestimonianza che ci offrono tutti quei cristiani che nelmondo sono perseguitati e uccisi a motivo della loro fede ciha fatto accogliere il grido di papa Francesco e lanciare un’Appello per i cristiani perseguitati’, che in questi giorniha raccolto decine di migliaia di adesioni, primo firmatarioil Presidente del Consiglio Enrico Letta – e che proseguiremonei prossimi mesi, per proporlo come punto qualificante delprogramma del prossimo semestre di Presidenza italiana delConsiglio dell’Unione europea. Al termine del Meeting torniamo nei nostri Paesi (oltre70) e nelle nostre citta’ con una consapevolezza maggioredell’emergenza uomo e col desiderio di offrire la nostraesperienza, sempre correggibile, certi che la strada per unaripresa a tutti i livelli e’ solo in ‘un evento reale nellavita dell’uomo’ (don Giussani). Vogliamo continuare aincontrare chiunque, consapevoli che ‘finche’ non porteremoGesu’ agli uomini avremo fatto per loro sempre troppo poco’ eche ‘l’uomo e’ la via della Chiesa”’.

Per questo il titolo del XXXV Meeting per l’amicizia tra ipopoli, che si svolgera’ a Rimini dal 24 al 30 agosto 2014e’: ”Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Ildestino non ha lasciato solo l’uomo”, conclude la nota.

com-ceg/sam/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su