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Mercoledì 21 agosto 2013 - 18:17

Immigrati: Kyenge a Crotone, non vi lasceremo soli su emergenza

(ASCA) – Crotone, 21 ago – ”Non vi lasceremo soli”. Lo hadetto il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge,visitando oggi Crotone, citta’ in prima linea nell’emergenzaimmigrazione. Accolta con grande calore nell’aula consiliare – riferisceuna nota del Comune – Kyenge, insieme al sindaco, PeppinoVallone, ha conferito la cittadinanza simbolica a ottobambini nati a Crotone da genitori stranieri.

Victory, Eliot, Daniel, Beauty, Beaty, Margherita, Randeepe Lorenz, il piu’ piccolo tre mesi, la piu’ grande 12 anni,hanno infatti beneficiato del regolamento ”Io sonoCrotonese, Io sono Italiano”, tra i primi del genereapprovato da una citta’ italiana. Ai ragazzzi e’ stataconsegnata anche una copia della Costituzione ed una bandieratricolore.

”In questa sala ci sono rappresentanti di associazionidel terzo settore, del mondo del cooperativismo, delvolontariato che, ogni giorno, affrontano insieme agli entilocali la drammatica situazione che la massiccia migrazione ela carenza di servizi creano in citta’. Lo stesso allarme loconfermano anche i sindaci della provincia dove il fenomenosi registra con la stessa costante drammaticita”’ ha dettoil sindaco. Vallone ha anche lanciato la proposta di istituire aCrotone ”un osservatorio permanente del ministerodell’Integrazione supportato dall’esperienza locale, sia intermini di istituzioni che di associazionismo, che puo’diventare prezioso per mettere in campo azioni positive chepossono, successivamente, essere mutuate su scalanazionale”.

”Fa male vedere in questa citta’ donne ed uominicostretti a vivere in condizioni disumane per l’assenza distrutture in grado di accoglierli” ha sottolineato ilsindaco rivolgendosi al ministro. ”Uno scoglio – haproseguito Vallone – puo’ arginare il mare solo nellecanzoni. Perdoni la franchezza signora ministro, ma non sipuo’ chiedere a istituzioni locali, alle associazioni, allagente di Crotone di cantare e portare la croce allo stessotempo. Ne’ allo stesso tempo non riconoscere a donne eduomini provenienti da altri paesi il proprio diritto alladignita’ personale”.

”Questa citta’ avra’ grande attenzione da parte del mioministero” ha replicato il ministro Kyenge. ”La mia visitain Calabria, e a Crotone – ha proseguito – ha questo scopo.

Non vi lasceremo soli. Sono con voi”, ha concluso tra gliapplausi dei presenti il ministro Kyenge.

red-stt/sam/

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