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Mercoledì 21 agosto 2013 - 18:14

Governo: Cicchitto, se Letta avverte Berlusconi noi avvertiamo Letta

(ASCA) – Roma, 21 ago – ”Se come dicono i titoli di alcunigiornali, Letta avverte Berlusconi, a nostra volta, senzaalcuna arroganza, noi avvertiamo Letta”. Lo afferma ildeputato del Pdl Fabrizio Cicchitto, il quale, in una nota,prosegue: ”Lo facciamo a scopo costruttivo e nondistruttivo,ma il Pd non puo’ pensare di trasformarearbitrariamente la Giunta per le elezioni in una sorta diTribunale Speciale o Plotone d’esecuzione nei confronti diBerlusconi e poi chiedere al suo partito di continuare adappoggiare il governo”. ”Il sottoscritto – prosegue l’esponente del Pdl – ritieneche questo governo sia una sorta di ultima spiaggia perche’la sua caduta esprimerebbe un tale fallimento sia del Pd chedel Pdl da incentivare la vittoria politica e eventualmenteelettorale del Movimento 5 Stelle con conseguenzecatastrofiche per l’Italia perche’ Grillo e i suoiparlamentari sono portatori di una protesta globale ma nonsono dotati di nessuna cultura di governo. Reputo anche chesia del tutto aberrante attaccare Napolitano e addiritturapreferirgli Prodi che, come ha giustamente scritto ieriGiuliano Ferrara, non avrebbe certo espresso alcunriconoscimento al ruolo politico di Berlusconi e anche allalegittimita’ della contestazione che il centrodestra fa dellasentenza della Cassazione. Cio’ detto, pero’, coloro chechiedono senso di responsabilita’ al Pdl a loro volta devonoassumersi le loro responsabilita’ perche’ questo quadropolitico non puo’ essere tutelato solo dal Pdl, mentre il suoleader viene eliminato dalla scena per di piu’ attraverso unosfrenato uso politico della giustizia e per di piu’ conalcune forzature procedurali”. ”In politica non si puo’ chiedere a nessuno il suicidio -conclude – e tutto il Pdl al di la’ della sua dialetticapolitica si suiciderebbe se assistesse inerte alla totaleeliminazione dalla scena di Berlusconi. Per di piu’ quelloche ha affermato il senatore Donato Bruno nella sua profondacultura giuridica e istituzionale a proposito del ruolo e deitempi di lavoro della Giunta di fronte agli interrogativiposti da molti sull’interpretazione della legge Severino valenon solo per il senatore Berlusconi, ma per un qualunqueparlamentare, a meno che non si voglia trasformare questagiunta,come vorrebbe il senatore Casson, in una mera cassa diregistrazione di cio’ che vuole un settore dellamagistratura”. com/sgr/

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