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Venerdì 16 agosto 2013 - 09:26

Imu: Rughetti (Pd), eliminarla per ceti deboli e dal 2014 service tax

(ASCA) – Roma, 16 ago – ”Togliere l’Imu a tutte le famigliecon basso reddito e rateizzare in 10 anni per tutti gli altrii soggetti passivi d’imposta”. Questa e’ la proposta diAngelo Rughetti, deputato del Pd vicino a Renzi, in meritoalla disputa sulla vicenda dell’imposta patrimoniale.

”E’ ragionevole – prosegue Rughetti – per questo annoevitare che i cittadini e le imprese che non hanno pagato agiugno sia esentati dall’imposta. Ci sono cause eccezionaliche giustificano una operazione di questo genere. Occorretrovare il modo di farlo senza causare danni alla finanzapubblica e senza fare regali a chi puo’ sopportare ilpagamento di questa imposta. Si tratterebbe quindi distanziare per questo anno due miliardi di euro da dare aicomuni in proporzione al gettito Imu 2012 e lasciare aicomuni il compito di distribuire uno sconto forfettario atutti coloro che hanno pagato l’imposta nel 2012 e che nonabitano i case di lusso”.

”Il risultato sarebbe – continua Rughetti – una esenzionetotale per l’90% delle prime case, dei terrei agricoli e deirelativi immobili. Per la parte restante e per le imprese sipotrebbe prevedere una rateizzazione in 10 anni da spalmarenegli anni successivi al 2013. Questo comporrebbe dal puntodi vista contabile un vantaggio consistente per lo statoperche’ questa rateizzazione avrebbe un effetto negativo soloin termini di cassa e non andrebbe invece coperta in terminidi indebitamento netto. Insomma per il 2013 si potrebberaggiungere l’obiettivo politico posto dal Pdl (esentaretutte le prime case), si avrebbe una distribuzione equa delprelievo come posto giustamente dal Pd (attraverso lariduzione forfettaria) e si avrebbe un risparmio sui contipubblici perche’ l’operazione costerebbe solo 2 miliardi eforse anche meno. Dal 2014, invece, occorre ripartire con unaimposta locale sui servizi (service tax) che abbial’obiettivo di garantire ai comuni la copertura della spesenecessarie al l’erogazione dei servizi indivisibili. Unaimposta molto consistente anche nel gettito (si aggirerebbefra i 25 ed i 27 miliardi di euro) ma che sarebbe pagata siadai proprietari che dai residenti”.

”Insomma – conclude Rughetti – se il Pdl uscisse dall’angolo ideologico in cui si e’ messo si potrebbe dare unaiuto vero ai cittadini e alle imprese che questo anno hannodovuto fare i conti con una crisi sempre piu’ pesante. Sirisparmierebbero anche le risorse per poter finanziare altreurgenze come ad esempio una prima riduzione del cuneo fiscaleo finanziare le norme sull’occupazione giovanile inserite neldecreto sul fare”.

com-ceg/mau

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