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Mercoledì 14 agosto 2013 - 09:23

Berlusconi: Violante, incandidabile. Da Napolitano parole definitive

(ASCA) – Roma, 14 ago – ”Con la sua nota il presidente dellaRepubblica rimette nel giusto ordine tutti gli elementi diquesta vicenda”. Lo afferma Luciano Violante, tra gliesperti nominati dal Capo dello Stato, in un’intervista al’Corriere della Sera’, a proposito della nota di GiorgioNapolitano sulla vicenda Berlusconi.

Il Capo dello Stato, secondo l’ex presidente della Camera,”sancisce che non esiste automatismo fra la condanna diSilvio Berlusconi, un’eventuale crisi di governo e loscioglimento delle Camere. Che la stabilita’ e’ essenziale,sia dal punto di vista sociale che economico. Che le sentenzesi possono anche criticare, ma vanno rispettate. Che nelleattuali condizioni non ci puo’ essere una iniziativaspontanea del capo dello Stato e che, se ci sara’ una domandadi grazia, verra’ esaminata con la massima cura”.

Sulla legge Severino ”il presidente della Repubblica nonha margine di intervento. La decadenza e l’incandidabilita’previste nella legge anticorruzione non sono pene, ma sonoeffetti della condanna, come l’iscrizione nel casellariogiudiziario. In base alle leggi in vigore, l’effetto non puo’essere cancellato con un provvedimento di clemenza”.

”Il punto politico – aggiunge l’esponente del Pd – e’ chel’Italia ha bisogno di un partito di destra. Ma questopartito non puo’ essere carismatico, non puo’ esseresottoposto alla regola ‘se cade il leader cade ilpartito”’.

Il Pdl continuera’ ad avere bisogno di Berlusconi ”ma ilPdl, lo dico con rispetto, dovrebbe trasformare questasciagura in occasione, avviando la propria mutazione dapartito carismatico a grande e autonomo partito politicoeuropeo”.

”Ripeto che non interpreto, ma leggo. E quello che leggoe’ che il presidente ha interrotto una sequenza argomentativasecondo la quale alla condanna doveva seguire unsalvacondotto; in caso contrario, il ritiro dei ministri Pdl,la caduta del governo e le conseguenti elezioni anticipate.

Tutto questo non c’e’ piu’. Ora – conclude Violante – sichiudano i codici e si metta in campo l’intelligenzapolitica”.

red-ceg/lus

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