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Mercoledì 7 agosto 2013 - 11:55

Governo: Rughetti, Pd debole indebolisce Letta. Congresso subito

(ASCA) – Roma, 7 ago – ”La posizione di Renzi e’ ben nota:il Governo deve andare avanti e rispettare gli impegni postiin agenda, motivo per cui e’ nato lo stesso Governo. Lettaprenda in mano la situazione, faccia un briefing anche lungotutto agosto con i propri ministri e a settembre si passi aicontenuti definiti e ben perimetrati. Si riparta da un’azionedi Governo piu’ a guida Pd che Pdl. Abbiamo rincorso troppo alungo la linea politica di Brunetta e ci siamo concentratitroppo poco su quali fossero i nostri obiettivi e la nostradi azione di Governo”. E’ quanto dichiara Angelo Rughetti,deputato Pd, ospite stamattina di Radio Popolare.

”Il Pd torni ad essere piu’ propositivo – continua ildeputato vicino al Sindaco di Firenze Mattero Renzi -tocchera’ poi al Governo Letta fare sintesi sulla nostraproposta politica. La vicenda della sentenza Mediaset diBerlusconi non ha fino ad ora condizionato l’azione diGoverno nei contenuti, se la situazione dovesse cambiare siaprira’ una nuova fase politica su cui si dovra’ discutere.

Il partito sia pronto a tutto, come dice il segretarioEpifani”.

”Il partito si e’ assunto l’impegno di modificare lalegge elettorale – prosegue Rughetti – e vi e’ l’impegnodella maggioranza di Governo nel farlo nelle sedi opportune edeputate, cioe’ il Parlamento, gia’ da settembre. Lamodificheremo con chi ci sta, anche con il Movimento 5stelle, perche’ la legge elettorale non e’ un argomento dilarghe intese. Su queste materia vanno trovate maggioranzepiu’ ampie possibili. Scontato che se dovesse essereapprovata senza Pdl ci sarebbe una delegittimazione delGoverno esistente e si aprirebbe una fase politica diversa.

Il voto immediato, poi, senza tener conto dei tempi necessarialla sua modifica, cosi’ come richiesta dall’appello diBettini, Puppato, Pittella ed altri, e’ impensabile almenoprima della primavera del 2014, anche per ragioni legate allastabilita’ economica. Ricordo infatti che e’ indispensabileapprovare anche la legge di stabilita’ in autunno per nonvanificare gli sforzi fatti dai cittadini e dalle imprese eci sono dei tempi tecnici per la realizzazione di importantiprovvedimenti su cui le camere stanno lavorando. Il Pd suquesto deve seguire solo una stella polare: gli interessi deicittadini. occorrera’ chiedersi nel momento in cui si dovra’prendere la decisione, quale sia la cosa migliore. lastabilita’ e’ un valore ma a volte puo’ non esseresufficiente”.

Su regole e tempistica sul congresso del Pd, infine,l’onorevole Rughetti ricorda che nell’ultima Direzione delpartito e’ stato sventato il tentativo di inasprimento delleregole per le primarie per la scelta del segretario, regoleche solo l’Assemblea di settembre potra’ ridiscutere. ”Acondizioni date – spiega il deputato – non e’ possibileanticipare i tempi e le regole ormai appassionano solo gliaddetti ai lavori. Dalle parti di alcuni gruppi del Pd c’e’forte preoccupazione proveniente da una cultura che pone ledinamiche interne del partito al centro rispetto alleistituzioni e che ha paura di chi come candidato non esprimeil mondo precedente alla formazione del Pd o non e’ statocooptato”. ”Si faccia il congresso entro l’anno – chiudel’intervista Rughetti – No ad ulteriori rinvii che potrebberonuocere ulteriormente alla stabilita’ del Governo. Un Pddebole indebolisce anche Letta”.

com-ceg/lus

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