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Martedì 6 agosto 2013 - 18:29

Tav: M5S abbandona commissione Camera, non ci facevano parlare

(ASCA) – Roma, 6 ago – ”E’ la seconda volta in una settimanache abbandoniamo i lavori in commissione. Il Parlamento e’completamente esautorato e spogliato delle sueprerogative”.

Lo dicono i deputati del M5S dopo lo scontro in commissioneEsteri sulla ratifica dell’accordo Italia-Francia sul Tav. ”Avevamo presentato circa 30 emendamenti – proseguono -.

E avevamo chiesto di tenere conto di prescrizioni e standarddi sicurezza ambientale che l’accordo contempla e che icantieri ancora non rispettano. Il regolamento dellacommissione prevedrebbe 10 minuti di intervento a deputatoper ogni emendamento. Invece, votando a maggioranza, al difuori delle regole, i partiti delle larghe intese hannoridotto i tempi a 20 minuti per gruppo. A questo puntoabbiamo ritirato gli interventi e abbiamo abbandonato ilavori in commissione”. ”Tutto cio’ – dicono ancora i deputati M5S – capitamentre in Valsusa la polizia circonda un presidio pacificoNo-Tav e compie identificazioni e arresti”. Gli eletti del MoVimento entrano poi nel merito:”Avevamo, ad esempio, chiesto di tenere in conto leprescrizioni sul danno ambientale nell’alta valle. Avevamochiesto di valutare le emissioni di gas Radon o ancora unaValutazione di impatto ambientale che escluda la presenza diamianto sotto la collina di Rivoli. Senza dimenticare irischi legati al Co2 o l’enorme sottrazione di acqua algruppo del Moncenisio e dell’Ambin. Giusto per citare alcunidei nostri emendamenti”. Infine i deputati chiudono: ”Lo schema e’ sempre lostesso. Il Parlamento viene calpestato e svuotato per letante ragioni di Stato che vengono utilizzate a pretesto percoprire abusi, sprechi e scandali d’ogni sorta”. com-ceg/cam/ss

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