Header Top
Logo
Mercoledì 28 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Dl fare: ok governo odg Gal su oneri servizio pubblico trasporti Sicilia

colonna Sinistra
Martedì 6 agosto 2013 - 20:30

Dl fare: ok governo odg Gal su oneri servizio pubblico trasporti Sicilia

(ASCA) – Roma, 6 ago – Il governo imponga oneri di serviziopubblico per le tratte aeree che collegano gli aeroporti diPalermo, Comiso e Catania con Roma, Napoli, Milano eVenezia.

E’ quanto prevede un ordine del giorno presentato al decretodel Fare dal gruppo Grandi Autonomie e Liberta’ del Senato efirmato da Antonio Scavone, Giuseppe Compagnone, GiovanniMauro, Mario Ferrara, Lucio Barani, Laura Bianconi, LuigiCompagna, Giovanni Bilardi e Paolo Naccarato e accolto dalgoverno nell’Aula di Palazzo Madama. Il sottosegretario alloSviluppo Economico Claudio De Vincenti inizialmente non avevaaccolto l’ordine del giorno, ma il senatore Scavone,intervenuto davanti all’Assemblea, ha spiegato quanto sia”diventata onerosa la tariffa oggi applicata dalle compagnieaeree, nell’ordine di centinaia e centinaia di euro, che difatto rendono impossibile lo spostamento di un normalecittadino”.

De Vincenti ha allora deciso di accogliere l’ordine delgiorno chiedendone una riformulazione per evitare che potessegravare sulla finanza pubblica. Secondo la riformulazione,l’odg impegna ”il governo a valutare, nel rispetto dellecompatibilit a’ di finanza pubblica l’opportunita’ di attuaree applicare per la Regione Sicilia quanto previsto dall’art.

16 del Regolamento (CE) n. 1008/2008”. Il senatore Scavoneha accettato la riformulazione ringranziando l’Esecutivo echiedendo pero’ l’inserimento della considerazione”dell’equilibrio tra l’onere previsto e l’esigenza inmateria di sviluppo del territorio interessato cosi’ comeprevisto nel primo comma dell’articolo in questione”.

L’ordine del giorno ha generato un vivace dibattito nell’Auladel Senato ed e’ stato sottoscritto da altri senatori, tracui Venerina Padua, del Pd. Nello specifico, l’ordine del giorno fa riferimento l’art.

16 del Regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento Europeo edel Consiglio europeo secondo cui ”uno Stato membro puo’imporre oneri di servizio pubblico riguardo ai servizi aereidi linea effettuati tra un aeroporto comunitario e unaeroporto che serve una regione periferica all’interno delsuo territorio”. Le rotte aeree dagli aeroporti siciliani(Palermo, Catania e Comiso) per Napoli, Roma, Milano eVenezia sono, si legge, ”essenziali per lo sviluppo socioeconomico della Sicilia” e ”bisogna riconoscere aiSiciliani la continuita’ territoriale, oltre che la stessaliberta’ di movimento di cui godono gli altri cittadinidell’Unione”. Prendere un treno per Napoli, Roma, Milano eVenezia infatti richiede ”tempi di percorrenzaabbondantemente superiori alle 3 ore con frequenzeinsufficienti e orari inadeguati”. Di contro, pero’, ”letariffe aeree oggi praticate dalle compagnie che operanodagli aeroporti siciliani non sono economicamente accessibilia tutti”. Per questo, l’odg impegna il Governo ad ”attuareed applicare con opportuni provvedimenti per la regioneSicilia e segnatamente per gli aeroporti di Palermo , Comisoe Catania , quanto previsto dall’art. 16 del Regolamento CEn. 1008/2008, in termini di oneri di servizio pubblico, perle tratte aeree da e per Roma, Napoli, Milano e Venezia”. com-ceg/cam/ss

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su