Header Top
Logo
Domenica 22 Ottobre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Carceri: Berretta, soddisfatto per approvazione testo commissione Camera

colonna Sinistra
Giovedì 1 agosto 2013 - 19:11

Carceri: Berretta, soddisfatto per approvazione testo commissione Camera

(ASCA) – Roma, 1 ago – La commissione Giustizia della Cameraha approvato il disegno di legge di conversione del DLsull’esecuzione della pena, che passa adesso all’esamedell’Aula. ”In commissione il disegno e’ passato grazie ad unaccordo dei gruppi di maggioranza che ha consentito diintrodurre importanti modifiche che ne aumentano l’efficaciae riportano il provvedimento allo spirito originario”afferma il sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Berrettache ha seguito il provvedimento in commissione per ilGoverno. ”In particolare viene mantenuto il limite massimo dellapena a 5 anni per il ricorso alla custodia cautelare conl’esclusione del delitto di finanziamento illecito deipartiti – continua Berretta – e contemporaneamente e’ statainnalzata a 5 anni la pena prevista per il reato di stalking,in modo che lo stesso rientri tra quelli per i quali e’applicabile la custodia cautelare in carcere”. ”Con questa modifica – aggiunge il sottosegretario – e’stata fatta salva l’efficacia del decreto per limitare ilsovraffollamento delle carceri e si e’ risposto allo stessotempo all’esigenza di tutela delle vittime di un reatoparticolarmente odioso come la persecuzione”.

Tra gli altri interventi di modifica in commissioneGiustizia figura anche il ripristino del testo originale deldecreto nelle parte in cui eliminava i divieti introdottidalla legge cosiddetta ex Cirielli sull’applicabilita’ dialcuni benefici per i recidivi.

”Siamo soddisfatti del lavoro fatto, le misure approvatesono un primo decisivo passo per avere carceri meno piene -sottolinea Berretta – dai dati di cui dispone il ministero diGiustizia sugli ingressi dalla liberta’ negli istitutipenitenziari risulta infatti che solo nel primo mese diapplicazione del decreto circa 300 persone non sono entratein carcere”. ”Trovano cosi’ conferma le stime ministerialiche avevano previsto un impatto immediato e significativo deldecreto sul sovraffollamento penitenziario” conclude ilsottosegretario alla Giustizia.

com-min

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su