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Mercoledì 24 luglio 2013 - 17:30

P.A.: Fassino, comuni a rischio default, subito confronto col governo

(ASCA) – Roma, 24 lug – Il presidente dell’Anci Piero Fassinolancia un preoccupato allarme sulla capacita’ di tenuta deicomuni ”a rischio default” e chiede ai sindacati e al Pdche il problema venga posto come ”tema fondamentale” nelconfronto col governo che ”fino ad ora non ha dato rispostesoddisfacenti”.

Fassino ne ha parlato intervenendo nella sede del Pd allapresentazione del documento PD ”Le pubbliche amministrazionial servizio dei cittadini, delle imprese, del Paese”.

Il documento dal carattere aperto alle integrazioni, presentaquindici proposte di riforma per tre campi di intervento:produttivita’, semplificazione e legalita’.

Delineando un quadro di notevole difficolta’, Fassino hasottolineato che ”se salta la capacita’ dei comuni dicorrispondere alle necessita’ dei cittadini, salta un pezzodi democrazia del nostro paese”.

Cuore del problema ha spieFassino e’ che di fronte alle”risorse in diminuzione, pubbliche e private” c’e’ ”unadomanda crescente” da parte dei cittadini verso i comuni. Aquesto punto per Fassino ”o riduciamo i servizi e leerogazioni, accentuando la recessione, o allarghiamo ilperimetro finanziario”. Indicando la strada giusta nellaseconda alternativa il presidente dell’Anci ha fattoosservare che ”allora e’ importante impostare un discorsosul rapporto pubblico-privato” il che vuol dire -e ha fattol’esempio degli asili nido a Torino- che ”non possiamomantenere la gestioen diretta di tutto” e cercare comunquedi ”mantenere i servizi”.

Altro punto indicato come ”essenziale” per affrontare lagrave situazione dei comuni e’ quello della ”semplificazionenormativa” che va prodotta a tutti i livelli, dalla legge airegolamenti. Un processo, ha detto, che ”richiede coraggioperche’ bisogna mettere in conto anche dei rischi, che sidovranno risolvere in un secondo momento”.

”Guardate -ha ribadito- che siamo ad un punto diorottura” perche’ ”entro il 30 settembre dobbiamo fare ibilanci, ma ancora non conosciamo una serie di datifondamentali. Sono decisive queste settimane. Il problema e’quello di definire l’assetto finanziario e tributario deicomuni, su quali risorse possono contare”.

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