Header Top
Logo
Venerdì 23 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Difesa: Mauro, importante Paese condivida coscienza su temi sicurezza

colonna Sinistra
Martedì 23 luglio 2013 - 16:12

Difesa: Mauro, importante Paese condivida coscienza su temi sicurezza

(ASCA) – Roma, 23 lug – ”Il Paese ha bisogno di un grandedibattito sulla cultura della difesa”. A dirlo il ministrodella Difesa Mario Mauro nel corso dell’audizione, svoltadavanti alla commissione Difesa della Camera, nell’ambitodell’indagine conoscitiva sui sistemi d’arma in vista delConsiglio europeo di dicembre 2013.

”E’ importante informare in modo compiuto e dettagliatoil Parlamento in materie estremamente complesse eimportante”, come la politica degli armamenti, ed e’indispensabile, ha proseguito il ministro, ”condividere unapresa di coscienza” sui temi della sicurezza e della difesapure ”nel rispetto di posizioni che possono anche esseredifferenti”. Le scelte che vengono operate nell’ambito dellapolitica degli armamenti ”sono complesse, difficili,proiettate in avanti, di lungo respiro”, ha detto Mauro,partendo da un quadro strategico ”che puo’ subire moltimutamenti”. ”Ogni anno, con la legge di bilancio, ilGoverno da’ conto di come intende investire le risorse. E nelcaso della Difesa il grado di informazione e’ ancora piu’elevato” con la presentazione della Nota aggiuntiva allostato di previsione del dicastero ”che contiene informazionimolto dettagliate sulle scelte” fatte sui programmi diarmamento. Scelte che poi vengono votate dal Parlamento conla legge di stabilita’. ”Se il Governo – ha detto Mauro -presentasse programmi incoerenti con il disegno di politicadegli armamenti verrebbe meno il rapporto di fiducia con ilParlamento”. I programmi di acquisizione, ha aggiunto il ministro, sifondano sulla valutazione del quadro strategicointernazionale e in linea con le indicazioni maturate inambito Ue. Le componenti militari dei Paesi membri devonorispondere a 4 caratteristiche: devono essere”impiegabili”, ”dispiegabili in tempi ragionevoli doveserve”, ”sostenibili nel tempo” cioe’ in grado di”garantire la continuita’ dello sforzo operativo per tuttoil tempo necessario” e interoperabili. ”L’obiettivo europeo- ha ricordato Mauro – e’ il massimo grado diinteroperabilita’ per giungere a una difesa comune”. Nessun accenno da parte del ministro nella sua relazione asingoli programmi d’armamento, come il JSF. Una scelta che hasollevato critiche da parte di alcuni parlamentari di Sel,M5S e del Pd che hanno sollecitato una nuova audizione delministro, dopo la pausa estiva dei lavori parlamentari, peraffrontare i temi specifici dell’indagine. ap/sat

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su