Header Top
Logo
Mercoledì 1 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Giornalisti: a Napolitano dossier Ossigeno su intimidazioni e mafia

colonna Sinistra
Giovedì 18 luglio 2013 - 16:49

Giornalisti: a Napolitano dossier Ossigeno su intimidazioni e mafia

(ASCA) – Roma, 18 lug – Le duecento intimidazioni neiconfronti di giornalisti, fotoreporter, video- reporter,blogger che sono state accertate in Italia nel primo semestredel 2013 dicono quanto sia diffuso il clima di intolleranzanei confronti del giornalismo professionale di cronaca. E’quanto rileva il dossier messo a punto dall’osservatoriopromosso da Fnsi e dall’Ordine dei giornalisti ”Ossigeno perl’informazione” consegnato oggi al Presidente dellaRepubblica, Giorgio Napolitano al Quirinale.

Aggressioni, danneggiamenti, ritorsioni, furti di archivie di apparati professionali, querele pretestuose, richiestedi danni ingiustificate, divieti arbitrari, discriminazioniingiustificabili sono all’ordine del giorno e limitano ildiritto dei cittadini di conoscere fatti di rilevanteinteresse pubblico. Il fenomeno fa dell’Italia l’unico paesedell’Europa Occidentale oltre alle Turchia in cui la stampae’ solo ”parzialmente” libera (Freedom House 2012). Il dossier, dal titolo ”Taci o Sparo! L’anti-informazionesulla mafia. Il mondo dei giornalisti minacciasti ed isolatie le proposte della Commissione Antimafia”, realizzato informato ebook, e’ scaricabile gratuitamente dal sitohttp://www.ossigenoinformazione.it/> . Contiene saggi diLirio Abbate, Angelo Agostini, Alberto Spampinato, PioLamberto Stampa, Giovanni Tizian. Offre inoltre il testointegrale delle venti audizioni di giornalisti e dirigentidella loro categoria svolte nel 2012 dalla CommissioneParlamentare Antimafia nell’ambito dell’indagine conoscitivasulle minacce ai giornalisti in Calabria, Campania eSicilia.

Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno, e GiuseppeMennella, segretario di Ossigeno, hanno sottolineato consoddisfazione il fatto che finalmente il Parlamento, grazieall’iniziativa della commissione Antimafia, abbia potutoconstatare che i cronisti impegnati a seguire l’informazionesulla mafia godono di una protezione debole, insufficiente. Spampinato e Mennella hanno auspicato che l’indagineconoscitiva possa proseguire nell’attuale legislatura e hannosollecitato il Parlamento ad accogliere le richiesteformulate dall’Antimafia nella Relazione Finale: affrontarecon urgenza il problema varando misure in grado di ridurredrasticamente le minacce impunite; frenare l’usointimidatorio delle querele; verificare l’effettivo assettoproprietario delle testate giornalistiche nelle regioni delMezzogiorno. njb

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su