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Mercoledì 17 luglio 2013 - 19:05

Regioni: attivare confronto su decreto costi politica

(ASCA) – Roma, 17 lug – La Conferenza delle Regioni e delleProvince autonome e la Conferenza dei Presidenti delleAssemblee legislative delle Regioni e delle Provinceautonome, riunite in assemblea plenaria congiunta,”ritengono opportuno e necessario procedere ad una verificacomplessiva delle misure applicative ed attuative delledisposizioni previste dal Decreto legge 174 come convertitocon modificazioni dalla legge 213/2012, che si ricordarichiesto e condiviso dalle Regioni”.

In particolar modo, riferisce una nota, ” le Conferenze, nelprendere atto che tutte le Regioni, per quanto di rispettivacompetenza, hanno proceduto o stanno procedendo (nel casodelle Regioni a statuto speciale visti i termini piu’ ampiper l’attuazione)agli adempimenti previsti dalla Legge e chenessuna Legge regionale e’ stata impugnata dal Governo,ritengono necessario proseguire nell’attivita’ comune dimonitoraggio delle misure previste dal D.l. 174 nell’otticadella migliore condivisione delle problematiche derivanti daiprocedimenti attuativi in corso ed, in particolare modo,nella ricerca di soluzioni condivise.

Tenuto conto che la delibera n. 15 del 5 luglio 2013 dellaSezione delle autonomie della Corte dei Conti sottolinea,sulla base di valutazioni condivisibili, il carattereesclusivamente ricognitivo dei controlli per l’eserciziofinanziario 2012, le Conferenze concordano che molte dellemisure attuative del D.l. richiamato hanno un impattoordinamentale e richiedono al sistema regionale uno sforzosostanziale in termini di ristrutturazione istituzionale,organizzativa e finanziaria.

Detti motivi inducono i Presidenti delle Regioni e delleAssemblee legislative regionali, quali massimi rappresentantiistituzionali del sistema regionale, a ribadire levalutazioni positive del percorso di rinnovamentoistituzionale, avviato un anno fa da tutte le Regioni etutt’ora in corso. Cio’ non di meno resta ferma la necessita’di proseguire nel solco delle garanzie costituzionalmentericonosciute alle Regioni, tenendo conto della natura deiloro organi, delle finalita’ dei processi decisionali cuisono chiamate, quale elemento imprescindibile delle garanziedemocratiche di un sistema istituzionale che trova il suoequilibrio nella Carta costituzionale.

Le Conferenze, tenendo ferma l’autonomia e il ruolo delleRegioni, anche alla luce dei primi effetti applicativi delD.l. 174/2012, prendono atto che la disciplina dei controlli,come declinata dalla Legge di conversione n. 213/2012, apreuna fase nuova nelle relazioni collaborative tra organi dellaRepubblica.

Le Conferenze ritengono pertanto utile – nel rispetto deidistinti ruoli, autonomie e guarentigie – rivolgere unaproposta al Governo, alla Corte dei conti ed agli altrisoggetti istituzionalmente coinvolti, al fine di attivare unconfronto per individuare criteri condivisi sulle modalita’di esercizio dei controlli, ispirandosi alla volonta’ dellegislatore di delineare un nuovo sistema improntato allatrasparenza”.

com/mpd

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