Header Top
Logo
Martedì 21 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Ineleggibilita’:Mucchetti, basta falsi moralizzatori. La verita’ sul ddl

colonna Sinistra
Sabato 13 luglio 2013 - 11:51

Ineleggibilita’:Mucchetti, basta falsi moralizzatori. La verita’ sul ddl

(ASCA) – Roma, 13 lug – ”Talvolta facciamo cadere lebraccia. Noi giornalisti, intendo. Ieri si e’ scatenata unatempesta in un bicchier d’acqua perche’ un’agenzia di stampaha ripreso il disegno di legge sulle incompatibilita’ cheavevo depositato il 20 giugno e lo ha presentato comeun’iniziativa fatta per salvare Berlusconi, messo tral’incudine della Cassazione, che potrebbe confermarel’interdizione dai pubblici uffici, e il martello dellagiunta delle elezioni del Senato, che potrebbe proporreall’aula l’ineleggibilita’ di Sua Emittenza”.

Ad affermarlo e’ il senatore pd Massimo Mucchetti in unarticolo su L’Unita’ in cui spiega il senso del ddl a suafirma.

”Gli artificieri che oggi scoprono la bomba o i superpoliziotti che dovrebbero sventare l’esproprio proletario mipare siano un po’ lenti di riflessi. Oppure -prosegueMucchetti-, da vecchio praticante dei marciapiedi delgiornalismo, coltivo il dubbio che ieri siano statiall’opera alcuni suggeritori, interessati a smontare unaproposta politica che mette in luce l’estremismoinconcludente dei grillini e la dipendenza del Pdl dallasorte di un uomo solo, il suo padre-padrone”. ”Vogliamo stare al merito, una volta per tutte? In questocaso, e’ evidente -spiega Mucchetti- che il problema darisolvere con il ddl sono i conflitti d’interesse delparlamentare che sia azionista di controllo di impreseconcessionarie o licenziatarie dello Stato ovvero che operinoin settori regolati. La legge del 1957 non intercetta conchiarezza questa figura per la semplice ragione che mezzosecolo fa non erano state fatte ne’ le privatizzazioni ne’ leliberalizzazioni, che originano i settori regolati, mentre leuniche concessionarie non pubbliche erano le privative sali &tabacchi. Non sono un giurista ma ho studiato la materia. Emi sono accorto che i giuristi hanno opinioni diversesull’articolo 10 della legge 361 del 1957. Per questo, puo’spiacere doverlo ammettere, al momento Silvio Berlusconi e’eleggibile. Se la giunta lo dichiarasse ineleggibile e ilSenato ratificasse il punto (in passato e’ accaduto chel’aula smentisse la giunta), Berlusconi potrebbe sempreprovocare nuove elezioni e, da martire, avrebbe nontrascurabili chance di vincerle riportando al votol’elettorato di centro-destra oggi sull’Aventino. E alloratornerebbe al suo seggio in forza di un’altrainterpretazione, di segno opposto, dello stesso articolodella stessa vecchia legge”.

”Non e’ meglio -chiede Mucchetti- aggiornare la norma edestendere il campo nel quale si possono rilevare i conflittid’interesse? Certo, si sarebbe potuto aggiungere questafigura dell’azionista alla legge sull’ineleggibilita’. Ma,questa e’ la mia opinione, il diritto di proprieta’ e ildiritto di elettorato passivo richiedono una miglior tutelaper non incorrere in censure sotto il profilo costituzionale.

Di qui la scelta di portare l’intera materia dentro la leggesulle incompatibilita”’. ”Mi chiedo se, finite le urla e le battute daavanspettacolo, il Movimento 5 Stelle sia capace un momentodi fermarsi a ragionare oltre Berlusconi su quale sia laregola buona per l’Italia magari leggendo le reazioni delPdl. E mi chiedo anche -aggiunge Mucchetti- se, dentro ilPdl, esista qualcuno che abbia il coraggio di guardare infaccia la realta’. Cosi’ come ha fatto il Pd in occasionedella sospensione dei lavori parlamentari di mercoledi’ perconsentire la riunione dei pidiellini”. ”P.S. Primo, la questione dei conflitti d’interesse diorigine economica e’ stata posta in epoca non sospetta e nonsi collega ne’ per tempi ne’ per contenuti alla questionedell’eventuale interdizione dai pubblici uffici: il ddl-conclude Mucchetti- affronta un problema generale, tantopiu’ rilevante ove si arrivasse al semi presidenzialismo;l’interdizione e’ una misura decisa dalla magistratura acarico di singole persone. Secondo, chi scrive non ha maipreso una lira o un euro da entita’ comunque riferibili aBerlusconi; altri, che tuonano dai pulpitidell’antiberlusconismo in servizio permanente effettivo,qualcosina hanno intascato. Niente di male, eranoretribuzioni. Pero’…. ”.

min

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su