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Venerdì 12 luglio 2013 - 12:29

Famiglia: dal Cdm via libera a decreto legislativo, ”basta figli di serie A e B”

(ASCA) – Roma, 12 lug – ”Il Consiglio dei Ministri ha approvato, e inviato al Parlamento per il completamento dell’iter, il decreto legislativo in materia di filiazione. Da oggi scompare la distinzione fra diverse categorie di figli: non esistono piu figli di Serie A e Serie B. Si e’ figli e basta”. Lo ha spiegato il premier, Enrico Letta, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi. Il decreto ”modifica la normativa vigente al fine di eliminare ogni residua discriminazione rimasta nel nostro ordinamento fra i figli nati nel e fuori dal matrimonio, cosi’ garantendo la completa eguaglianza giuridica degli stessi”. Il testo, composto da 4 titoli, prevede ”l’introduzione del principio dell’unicita’ dello stato di figlio, anche adottivo” e conseguentemente ”l’eliminazione dei riferimenti presenti nelle norme ai figli ‘legittimi’ ed ai figli ‘naturali’ e la sostituzione degli stessi con quello di ‘figlio”’; il principio ”per cui la filiazione fuori dal matrimonio produce effetti successori nei confronti di tutti i parenti e non solo con i genitori”; ”la sostituzione della nozione di ‘potesta’ genitoriale’ con quella di ‘responsabilita’ genitoriale’, la modifica delle disposizioni di diritto internazionale privato con la previsione di norme di applicazione necessaria in attuazione del principio dell’unificazione dello stato di figlio”. Il Consiglio dei ministri ha inolte ”dato vita all’Autorita’ dei trasporti”. ”Oggi – ha spiegato Letta – inizia l’iter che ovviamente dovra’ passare per il Parlamento. C’e’ bisogno di regolare il settore” e per questo ”proponiamo al Parlamento la nomina dei tre componenti, Andrea Camanzi, proposto come presidente, Barbara Marinali e Mario Valducci”. int/

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