Header Top
Logo
Martedì 27 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Pd: 13 deputati scrivono a Epifani e Speranza, basta insulti tra di noi

colonna Sinistra
Giovedì 11 luglio 2013 - 15:16

Pd: 13 deputati scrivono a Epifani e Speranza, basta insulti tra di noi

(ASCA) – Roma, 11 lug – ”Di fronte ai veri e propri insultirivolti da colleghi Pd ad altri deputati del gruppo, crediamoche sia opportuna una valutazione da parte vostra sullavicenda, per capire se non siano stati superati i confiniminimi della correttezza e della decenza”. E’ quantochiedono i deputati del Partito democratico Michele Anzaldi,Matteo Biffoni, Luigi Bobba, Simona Bonafe’, Ernesto Carbone,Filippo Crimi’, Marco Donati, David Ermini, LuigiFamiglietti, Edoardo Fanucci, Federico Gelli, ErnestoMagorno, Laura Venittelli, in una lettera al segretario delPd, Guglielmo Epifani, e al capogruppo alla Camera, RobertoSperanza. ”Le agenzie di stampa – scrivono i deputati nella lettera- hanno riportato l’epiteto, non smentito, di ‘sciacalli’rivolto da un collega del gruppo parlamentare del Pd ad altrideputati democratici, semplicemente perche’ hanno effettuatouna scelta diversa dalla sua nella votazione di ieri sullarichiesta di sospensione dei lavori parlamentari, in unasituazione che ha alimentato dubbi e incertezze su come e’stata gestita l’intera vicenda e che ha scatenato la protestae l’incomprensione dei nostri elettori. Oggi, dalla letturadei quotidiani, apprendiamo che lo stesso collega avrebberitenuto opportuno apostrofare un altro deputato del Pd conun termine ancor meno onorevole: ”merda’. La motivazionesembra essere la stessa: aver operato una valutazione diversasulla sospensione dei lavori parlamentari”.

”Si tratta di episodi – aggiungono i 13 onorevoli Pd -che non esitiamo a definire gravi, poiche’ legittimanoaddirittura l’insulto pubblico per chi non si allinea, inpresenza peraltro di decisioni poco chiare e discutibili chehanno fatto parlare di cedimento a Silvio Berlusconi. Difronte all’assenza di smentite, che alimenta un clima discontro e di assoluta mancanza di rispetto tra colleghi dipartito, ci chiediamo se situazioni del genere possano essereaccettate in un contesto politico comune”. com-brm/vlm

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su