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Martedì 9 luglio 2013 - 09:00

Pd: Renzi, tutti mi chiedono di candidarmi. Cosi’ cambiero’ il partito

(ASCA) – Roma, 9 lug – ”Tanti amministratori, tanti sindaci, tanti militanti ripongono nel Pd le loro speranze. E chiedono a me di mettermi in gioco. A loro dico: dobbiamo costruire un Pd moderno, aperto, pensante non pesante perche’ solo il Pd puo’ fare uscire l’Italia da questa crisi”. Pur ammettendo di aspettare ”la data” del Congresso ”e di sapere se c’e’ una comunita’ di persone che crede” per presentare la sua candidatura per la segretaria del Pd, Matteo Renzi ha le idee chiare su come deve essere cambiato il partito. Un progetto che verra’ illustrato alla ‘Quarta Leopolda’, la convention renziana in programma il 27 ottobre. Intervistato oggi da Repubblica, Renzi e’ tornato a chiedere al ”traghettatore del Pd, ovvero Guglielmo Epifani”, di indicare ”la data del congresso e delle primarie. Per statuto devono avvenire entro il 7 novembre”. Il sindaco ha pero’ assicurato che si atterra’ ”alle regole. Quando saranno chiare e soprattutto quando si conoscera’ la data del congresso parleremo di cose da fare”. Di certo Renzi immagina un Pd ”pensante e non pesante” che non sia ”terra di conquista per correnti” ma che sappia ”conquistare i voti di chi non ci ha votato prima. Nel 2013 serve un partito aperto. Basta con l’idea novecentesca dell’appartenenza. Dobbiamo renderlo moderno”. Parlando del rapporto con i ‘big’del partito, Renzi ha confermato che Massimo D’Alema gli ha proposto di candidarsi alle europee perche’ ”parte dal presupposto che non devo fare il segretario. Ma neanche il sindaco: devo fare tra qualche anno il premier. Non sono d’accordo: non faccio questa battaglia per sistemarmi da qualche parte. Ma per affermare una diversa idea dell’Italia”. Da questo dibattito, pero’, ”va tenuto fuori il governo Enrico sara’ piu’ forte se il Pd sara’ piu’ forte. L’importante e’ che non si preoccupi di durare, ma di fare. Abbia come punto di riferimento le idee di Andreatta e non il tirare a campare di Andreotti”. Dunque ”dobbiamo dare una mano a Letta per fare cose significative”. brm/sam/

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