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Martedì 9 luglio 2013 - 18:14

Immigrati: Kyenge a Borghezio, io rappresento l’Italia

(ASCA) – Bruxelles, 9 lug – ”Io rappresento l’Italia”.

Cecile Kyenge mette a tacere Mario Borghezio, rispondendo atutte le domande del deputato europeo. C’era attesa per lavisita ufficiale del ministro dell’Integrazione in Parlamentoeuropeo, piu’ che altro per vedere cosa sarebbe successo trala stessa Kyenge e Mario Borghezio, espulso dal gruppoparlamentare Efd proprio a causa del ministro italiano diorigine congolese. Borghezio aveva salutato la nomina Kyenge condichiarazioni offensive non gradite al gruppo in cui sicolloca la Lega, e oggi per la prima volta dall’espulsione diBorghezio i due si sono ritrovati. Ci si attendevano paroleforti dal deputato europeo eletto nelle liste della Lega, mail suo intervento in commissione Liberta’ civili e’ statopacato. ”Lei sa, in quanto persona molto competente, che moltepersone emigrano nel nostro paese non per cercare lavoro macon intenzioni di delinquere”, ha detto Borghezio.

In Aula ci si e’ domandato se quella sottolineatura circala competenza fosse un’uscita ironica oppure no, ma e’ statala seconda parte dell’intervento a innescare il dibattito conil ministro. Le persone che secondo Borghezio arriverebberoin Italia con l’intenzione di delinquere ”come lechiamiamo?”, ha domandato il deputato europeo. ”E cosafacciamo? Ci comportiamo come il suo paese di origine, dovele regole in tema di respingimento sono piu’ severe?”. Larisposta di Kyenge si e’ fatta attendere giusto il temponecessario per la fine di tutti gli interventi: ”Io sono unministro dell’Italia e rappresento l’Italia. Per il Congo sirivolga al ministro del Congo”. Borghezio ha interrotto il ministro dell’Integrazione,gridando nell’aula che ”lei ha il doppio passaporto”.

Falso, la replica di Kyenge. ”Io ho una sola nazionalita’ e un solo passapporto,quello italiano”. Quindi la replica finale del ministrodell’Integrazione. ”Se c’e’ qualcuno che delinque ci pensala legge”, ha detto in risposta a Borghezio. ”La violenza -ha concluso Kyenge – non ha colore ne’ etnia”.

bne/mau

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