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Venerdì 5 luglio 2013 - 20:36

M5S: concluso ‘Spazzatour’ Campania. Dopo estate azioni per l’ambiente

(ASCA) – Napoli, 5 lug – Richiamare l’attenzionedell’opinione pubblica su quei luoghi, fra Napoli e Caserta,maggiormente a rischio per gli effetti, tuttora da smaltire,dell’emergenza rifiuti della Campania. Concentrare leattivita’ degli eletti del Movimento 5 Stelle di tutta Italia- i ”cittadini alla Camera e al Senato” come si proclamanoda se’ – su un vero e proprio disastro ambientale di cui devepreoccuparsi l’intera nazione. Questi gli obiettivi dello’Spazzatour’ che i pentastellati hanno compiuto oggi partendo(questa mattina alle 10,30) da Napoli lungo un percorso disiti adibiti a discariche (Lo Uttaro e San Tammaro aCaserta), sterminate distese di ecoballe (Taverna del Re aGiugliano- Napoli) che si e’ concluso intorno alle 19,30presso il termovalorizzatore di Acerra.

I militanti sono compatti e organizzati. Si distribuisconosu 4 bus con buona parte di deputati e senatori fra cui LuigiDi Maio, vice presidente della Camera, i capigruppo aMontecitorio, Riccardo Nuti, e a palazzo Madama, RobertoFico. Ci sono l’ex capogruppo Vito Crimi e la senatrice diPozzuoli Paola Nugnes.

Nonostante il caldo e lo scenario per nulla gradevoleaffrontano con buona volonta’ il tour. Si autotassanoversando una quota ciascuno prima di salire sui bus. E sonotutti molto disponibili con i giornalisti, una quarantina,cui offrono una pausa-pranzo in un agriturismo di Villaricca(Napoli). Ci sono un po’ di ritardi, e si finisce con ilmangiare intorno alle 16,00. Ma tutti, parlamentari emilitanti, sono prodighi di dichiarazioni supportate dapersone indigene e dai ‘Medici dell’Ambiente’.

Dopo un passaggio ed una sosta di circa mezz’ora a Lo Uttaro,e’ Taverna del Re (dove giacciono sotto il sole di lugliocirca sei milioni di presunte ‘ecoballe’) a trattenere piu’ alungo i viaggiatori. E’ qui che molti si intrattengono con igiornalisti, si fanno fotografare, spiegano con dettagli idanni di un’emergenza ancora non risolta, snocciolano datisull’aumento delle richieste di esenzione da ticket sanitariper malattie oncologiche. Ai cronisti viene dato un dossiersull’inquinamento dei vari siti e si annuncia lapresentazione di una petizione a Bruxelles in materia, daavanzare la prossima settimana.

La senatrice Nugnes propone una strategia per risolvere ilproblema delle ‘ecoballe’ di Taverna del Re: ”vanno aperte,depurate dai rifiuti tossici e il resto deve esserericiclato”.

Un’operazione costosa che dovrebbe essere compiuta dalla”Impregilo, responsabile di questo disastro”. E, rispettoalla multa che l’Italia dovra’ pagare per la procedurad’infrazione della Ue propone: ”bisogna fare subito gliimpianti di compostaggio per Napoli e prevedere la’tassazione ambientale’ per le imprese, tassazioneproporzionate al grado di inquinamento; parallelamente ladetassazione delle imprese virtuose”. Con quali soldi farequeste cose costose? chiedono i giornalisti. ”Bisogna dareai comuni la possibilita’ di sforare il patto distabilita”’. Dopo il veloce pranzo a Villaricca i capigruppofanno il punto con i cronisti. Il primo a parlare e’ ilsenatore Fico. ”Volevamo che tutti i nostri parlamentarivedessero questo scempio, frutto della mala politicaitaliana.

Il Movimento esiste perche’ esistono le ecoballe. Vogliamodimostrare che non ci si puo’ fidare dei politici,l’obiettivo e’ di riprenderci le nostre terre”. Pesante ilgiudizio sulla sinistra campana dell’era Bassolino anche senon mancano pesanti critiche al centrodestra. ”Questidisastri – aggiunge Fico – non sono frutto di mala politicadi una sola parte. Sono frutto di azioni del centrosinistra edel centrodestra. Soprattutto di quella sinistra che ci hachiesto in continuazione di allearci con loro per fare ilgoverno. Noi, napoletani, casertani, palermitani, che daqueste terre veniamo, non potevamo allearci con loro. Conpersone che, per giunta, non hanno fatto nessuna delle coseche avevamo chiesto loro: rinunciare a parte dello stipendioda parlamentari; far partire subito le commissioni; votareRodota”’. E il capogruppo a Montecitorio Nuti apre, condistinguo, alla possibilita’ di impianti cosiddetti intermedi(compostaggio e trattamento meccanico manuale). Poi annuncia:”a partire da settembre avvieremo molte iniziative sui temiambientali e sul reddito di cittadinanza”. dqu/sam/

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