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Giovedì 4 luglio 2013 - 13:49

Province: Upi Fvg, nessuno adesso tenti colpi di mano

(ASCA) – Pordenone, 4 lug – Alessandro Ciriani, presidentedella Provincia di Pordenone e presidente in caricadell’Unione delle Province del Friuli Venezia Giulia,accoglie ”con soddisfazione” il pronunciamento dellaConsulta sull’incostituzionalita’ dei decreti di riordinodelle Province ma non si dichiara sorpreso.

”Finalmente e’ stato messo un punto fermo sul processo diriordino istituzionale – spiega – ma l’esito era scontatoperche’ non si possono confondere i livelli delle fontinormative. Sono, comunque, soddisfatto perche’ ora leProvince non potranno essere piu’ chiamate a fare da unico”capro espiatorio’ per dare risposta alle esigenze di quelprofondo riordino di cui necessita l’Italia e la nostrastessa Regione”.

”Da oggi, dunque, lo scenario cambia anche per il FriuliVenezia Giulia e nessuno potra’ tentare ”colpi di mano’,tanto meno si potranno sospendere elezioni democratiche diorgani costituzionali”.

”Siamo i primi a ritenere imprescindibile il riassettoistituzionale del Friuli Venezia Giulia – conclude ilPresidente dell’Unione delle Province – e lo chiedono conforza i nostri concittadini e le imprese per contenere laspesa pubblica e rendere piu’ efficienti i servizi. Ma se sivogliono ottenere risultati concreti dovra’ essere rivistol’intero assetto di funzioni e compiti di tutti gli enti,partendo dalla Regione per poi giungere a Province e Comuni,nella condivisione di un metodo che deve veder agire diconcerto tutte le istituzioni coinvolte nel rispetto deldettato costituzionale, come oggi ribadito dalla Corte”.

”Ci aspettiamo che gia’ nei prossimi giorni il Governoregionale prenda atto di tale situazione e smetta diinseguire logiche centralistiche o meri slogan elettorali,aprendo un confronto serio su quale deve essere il modello diriscrittura dell’assetto e dell’ordinamento della Regione,delle Province e dei Comuni”.

fdm/rus

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