Header Top
Logo
Lunedì 26 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Immigrati: Boldrini, visita pontefice a Lampedusa messaggio epocale

colonna Sinistra
Giovedì 4 luglio 2013 - 08:56

Immigrati: Boldrini, visita pontefice a Lampedusa messaggio epocale

(ASCA) – Roma, 4 lug – ”La visita del Papa a Lampedusa e’ unmessaggio epocale, che restituisce dignita’ alle migliaia divittime della guerra a bassa intensita’ che da quindici annisi combatte nel Mediterraneo”, ma e’ anche ”un monitocontro le campagne ideologiche che disgregano la coesionesociale denunciando un’inesistente invasione e diffondono lapaura chiamando gli immigrati clandestini invece cherifugiati o richiedenti asilo”. Lo ha spiegato il presidentedella Camera, Laura Boldrini, in un’intervista concessa allaStampa. Dalle pagine del quotidiano torinese il presidenteBoldrini ha sottolineato che ”nel tempo” la procedura perrichiedere asilo ”e’ migliorata. I numeri lo dimostrano. Ilvero problema e’ l’integrazione: concedere la protezionedello Stato a chi chiede asilo e poi negarglil’accompagnamento necessario per diventare autonomo significacondannarlo a vivere ai margini e senza prospettive”.

Secondo il presidente Boldrini ”e’ sotto gli occhi ditutti) la necessita’ di nuove norme per la cittadinanza.

”costituisce un pericoloso anacronismo che una legge sullacittadinanza non prenda atto che in Italia vivono quattromilioni di immigrati ai quali sono preclusi i diritticivili.

Cio’ crea animosita’. Gestire l’immigrazione con una logicadi difesa – sottolinea – ha creato solo danni.

Un’impostazione basata sulla paura costituisce un boomerangmicidiale. L’Italia deve fare ancora molta strada”.

Quanto agli sbarchi che si susseguono di giorno in giorno,Boldrini ha ribadito la necessita’ di ” trattare laquestione in modo strutturale, mettere a sistema le buonepratiche e far tesoro dell’esperienza accumulata negli anni.

Gli allarmismi e la sindrome d’assedio danneggiano lacoesione sociale” anche perche’ ”non siamo l’unico Paese afarci carico dei migranti. C’e’ un vittimismo nongiustificato dai numeri. Non sono clandestini, sonorifugiati. E non e’ certo l’Italia il punto piu’ esposto”.

red-brm/res

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su