Header Top
Logo
Sabato 24 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Ue: Zaia, benvenuta Croazia. Letta non sottovaluti problema manodopera

colonna Sinistra
Lunedì 1 luglio 2013 - 13:25

Ue: Zaia, benvenuta Croazia. Letta non sottovaluti problema manodopera

(ASCA) – Venezia, 1 lug – ”Benvenuta Croazia, benvenuto alpopolo croato nella casa comune europea. Mi auguro che, anchecon il vostro arrivo, possiamo migliorare questa unione,rendendola piu’ efficiente ed equanime, non un colossoburocratico che sia aggiunge e sovrappone ai vecchi earrugginiti arnesi amministrativi italiani, ma un’entita’ chele genti che la compongono possano sentire come propria:quell’Europa dei popoli, ancor prima che delle nazioni, cheancora stiamo cercando di costruire”. Con queste parole ilpresidente della regione del Veneto Luca Zaia saluta oggil’ingresso della Repubblica di Croazia nell’Ue, ”una terra -ha sottolineato Zaia – a cui ci sentiamo vicini per profondilegami storici e culturali, per i rapporti di collaborazionetra le due sponde dell’Adriatico che negli ultimi decenni cihanno visto impegnati anche nella tutela e valorizzazione delpatrimonio artistico di origine veneta in Istria eDalmazia”.

”Sono sempre stato convinto, e continuo a esserlo -prosegue il presidente -, che un Paese che, pur non avendoancora rimarginato totalmente le ferite del conflitto dalquale e’ scaturita la sua indipendenza, riesce a costruireuna democrazia moderna e a rinnovarsi in cosi’ breve tempo,non possa che essere un irrinunciabile interlocutore inambito continentale. Ho sempre sostenuto questo, anche nellaveste di presidente del Gruppo di Cooperazione Territoriale”Euregio Senza Confini’, con il quale le Regionipartecipanti e quelle che aspirano a essere incluse, tra cuil’Istria croata, hanno per prime avviato concretamente unpercorso di integrazione europea”. Zaia torna sul tema caldo che proprio lui per primo hasollevato un mese fa, chiedendo al governo italiano lamoratoria agli ingressi di lavoratori croati nel nostroPaese, moratoria che e’ stata concessa, lasciando pero’aperte le porte agli stagionali nei settori dell’agricolturae del turismo. ”E’ tutt’altro che un’iniziativa contro laCroazia, come qualcuno strumentalmente ha cercato didipingere – ha concluso Zaia -, ma piuttosto una piu’ chelegittima preoccupazione, la volonta’ di impedire chedistorsioni sul mercato del lavoro, rese ancor piu’pericolose dalla fase di crisi che stiamo attraversando,possano determinare da subito inopportune tensioni eincomprensioni. Impariamo a rafforzare l’amicizia e i legamiche uniscono i nostri popoli senza pero’ nasconderci iproblemi reali. E i flussi di lavoratori croati a basso costoche potrebbero dirigersi in Veneto, dove gia’ i disoccupatisono 200 mila, rappresentano senza dubbio un problema, unapotenziale insidia, soprattutto per i nostri giovani checercano una temporanea alternativa occupazionale nelleattivita’ stagionali, che il Governo Letta mi pare stiasottovalutando. Si sappia: io continuero’ a battermi perche’questa opportunita’ di lavoro per i nostri ragazzi siasalvaguardata”.

red/rus

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su