Header Top
Logo
Lunedì 20 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Expo 2015: Spacca (Marche), occasione straordinaria per Sistema Italia

colonna Sinistra
Lunedì 1 luglio 2013 - 16:26

Expo 2015: Spacca (Marche), occasione straordinaria per Sistema Italia

(ASCA) – Ancona, 1 lug – ”L’Expo 2015 deve essere vissutodal sistema Italia. Ovvero condiviso da tutte le regioni edai loro territori in relazione alle politiche di settore inalmeno tre aree: turismo, attrazione degli investimenti edinternazionalizzazione”. Lo ha detto il presidente dellaRegione Marche, Gian Mario Spacca, partecipando oggi a Milanoall’incontro ”Le Regioni d’Italia per Expo Milano 2015”,con i ministri per gli Affari regionali Graziano Delrio, perla Coesione territoriale Carlo Trigilio e dei Beni culturaliMassimo Bray, il sottosegretario con delega ad Expo MaurizioMartina e i presidenti delle Regioni. ”L’Expo 2015 – hadetto Spacca – sara’ un’occasione straordinaria peraccrescere la reputazione dell’Italia a livellointernazionale, ma anche per rafforzare la coesione internadel nostro Paese e sviluppare strategie di politicaindustriale in maniera coordinata e sinergica tra Stato eRegioni”. In questo senso la Conferenza delle Regioni haavanzato la proposta di istituire un tavolo di coordinamentocon la presenza del commissario generale di sezione per ilPadiglione Italia all’Expo Diana Bracco, del commissariounico per Expo 2015 e ad di Expo 2015 spa Giuseppe Sala, deiministri interessati e naturalmente delle Regioni. Regioniche hanno come riferimento il modello dell’Expo di Shanghai2010 dove, all’interno del Padiglione Italia, hanno avuto lapossibilita’ – a rotazione in un allestimento standard – dipresentare le loro iniziative in maniera coordinata con iltema della manifestazione, che allora era quellodell’abitare. Il successo avuto a Shanghai fa rifletteresull’opportunita’ di rinnovare quella formula. Da parte delleRegioni e’ stata anche offerta disponibilita’ alla filosofiache ispira complessivamente l’Expo 2015, fondata non piu’ suaree espositive nazionali, ma su cluster tematici (vino,olio, riso, caffe’, cacao, biodiversita’ mediterranea, ecc.)in cui ogni singolo territorio potra’ narrare le peculiarita’della propria storia. Infine l’Expo deve essere vista comeun’opportunita’ per sviluppare politiche di settore in areeche risultano strategiche per il rilancio dell’Italianell’attuale fase economica. L’attenzione si e’ concentratasu turismo, internazionalizzazione e attrazione degliinvestimenti.

pg/res

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su