Header Top
Logo
Venerdì 24 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Lavoro: Vinti (Umbria), no a tagli costi sicurezza

colonna Sinistra
Giovedì 27 giugno 2013 - 15:45

Lavoro: Vinti (Umbria), no a tagli costi sicurezza

(ASCA) – Perugia, 27 giu – ”E’ assolutamente errata laconcezione di chi pensa che lo sviluppo possa ripartiretagliando i costi della sicurezza. Il lavoro deve tornare adessere tutelato sotto tutti i punti di vista, a cominciaredalla tutela della salute del lavoratore”. L’assessore aiLavori pubblici e alla Sicurezza nei cantieri della RegioneUmbria, intervenuto alla giornata di apertura del workshopregionale su ”lavoro e salute, ancora un tema attuale?”, harichiamato l’attenzione sulle nuove normative in materia.

”Il workshop, che si pone l’obiettivo assolutamentecondivisibile di individuare azioni e strumenti per garantireuna maggiore, indispensabile, sicurezza nei luoghi di lavoro- ha detto – deve fare i conti con la nuova normativa e, inparticolare, con il Decreto ”del Fare’ che, oltre apresentare molti presupposti per una violazione delladirettiva europea quadro, la 89/391/CEE, in materia disicurezza dei lavoratori, rischia di peggiorare le condizionidi salute nei luoghi di lavoro. Un rischio, questo, che vacontrastato – ha aggiunto – a partire dalla collaborazione ditutti i soggetti interessati e presenti anche a questoworkshop: istituzioni, imprese, strutture sanitariecompetenti e tutti gli attori della prevenzione nei luoghi dilavoro”. Il workshop, promosso e organizzato dalla DirezioneRegionale Salute, coesione Sociale e della Conoscenza, incollaborazione con il Comitato regionale di coordinamento perla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e che siconclude oggi, pone l’accento sulla tutela della salute suiluoghi di lavoro e sul ruolo che i medici, gli ordiniprofessionali e le istituzioni pubbliche possono svolgere perla diminuzione dei rischi per la salute del lavoratore, peraumentare la semplificazione degli interventi richiesti senzaabbassare la sicurezza e per garantire la concretapartecipazione e reale rappresentanza dei lavoratori rispettoal tema della sicurezza. L’assessore ha sottolineatol’attualita’ del rapporto lavoro – salute del lavoratore, inUmbria nei primi 5 mesi del 2013 sono state 5 le morti sullavoro, quattro in provincia di Perugia e 1 in provincia diTerni, senza contare gli infortuni. Un bilancio cheimporrebbe la massima attenzione da parte delle istituzionima, al contrario, ha rilevato Vinti ”con il decreto ”delfare’ del Governo, si e’ confermato il trend degli ultimianni verso una deregulation delle norme in materia disicurezza, considerata come un ostacolo allo sviluppo. Lastragrande maggioranza delle modifiche che vi sono contenute- ha detto – sono peggiorative per la sicurezza sui luoghi dilavoro”. pg/res

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su