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Lunedì 24 giugno 2013 - 19:17

Nomine: Mef vara nuove regole per organi societa’ partecipate (1upd)

+++Definiti criteri e processo di selezione, ispirati atrasparenza e meritocrazia. Nuove regolae anche per compensiamministratori+++.

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(ASCA) – Roma, 24 giu – Il ministro dell’Economia e delleFinanze, Fabrizio Saccomanni, raccogliendo la sollecitazionerivolta dal Senato il 19 giugno scorso con l’approvazione, adampia maggioranza, della mozione Tomaselli in materia disocieta’ partecipate, ha emanato, d’intesa con la Presidenzadel Consiglio dei ministri, una direttiva che fornisce alDipartimento del Tesoro i criteri di eleggibilita’ e gliindirizzi da osservare nelle procedure di selezione deicomponenti degli organi di amministrazione delle societa’direttamente o indirettamente controllate dal Ministero. Ladirettiva, in conformita’ a quanto indicato nella mozione,individua altresi’ precisi indirizzi per la remunerazione deivertici aziendali. Lo riferisce con una nota il ministerodell’Economia.

Quanto alle nomine, la direttiva ”rafforza i requisiti dionorabilita’ e di professionalita’ richiesti agliamministratori e individua le tappe di un processotrasparente ed oggettivo di valutazione di tali requisiti,preliminare alla designazione dei candidati da parte delMinistro, nell’ambito delle sue funzioni di indirizzopolitico-amministrativo”.

Si prevede, in particolare, la non inclusionenell’istruttoria di candidati che siano membri delle Camere,del Parlamento europeo, di Consigli regionali e di Consiglidi enti locali con popolazione superiore a 15.000 abitanti.

E’ inoltre prevista l’ineleggibilita’ e, nel corso delmandato, la decadenza automatica per giusta causa, senzadiritto al risarcimento di danni, in caso di condanna, anchein primo grado, o di patteggiamento per gravi delitti. Semprecon riferimento a gravi fattispecie di reato, si prevedel’ineleggibilita’ anche a seguito del mero rinvio a giudizio,mentre, qualora il rinvio a giudizio intervenga nel corso delmandato, si attiva un procedimento che vede coinvolta anchel’assemblea della societa’ interessata.

Si introducono, inoltre, specifici parametri per lavalutazione della competenza professionale e dell’esperienzadei candidati, con una particolare attenzione ai requisitirichiesti ai fini della nomina come amministratore delegato.

Per quanto riguarda i compensi degli amministratori, ladirettiva reca precisi indirizzi in materia di remunerazioneda applicare alle societa’ controllate che emettono strumentifinanziari quotati, integrando la normativa vigente, cheprevede un limite ai compensi degli amministratori condeleghe e dei dirigenti delle societa’ non quotate.

Piu’ nel dettaglio, prosegue la nota del Mef, per lesocieta’ direttamente controllate dal ministero,l’istruttoria sulle singole candidature sara’ svolta dalDipartimento del Tesoro, che sara’ supportato, nel processodi ricerca e valutazione dei candidati, da Spencer StuartItalia e Korn Ferry Intl., societa’ specializzate nelrecruiting di top manager, individuate con una specificaprocedura di selezione.

Al fine di assicurare la massima trasparenza dei processidi selezione e di individuazione dei candidati, le posizioniin scadenza e quelle che si renderanno disponibili nel corsodell’anno saranno pubblicate nel sito del Ministerodell’economia e delle finanze. Al termine dell’istruttoria, nella quale saranno valutatele candidature pervenute, verra’ quindi sottoposta alMinistro una lista ristretta di nominativi unitamente ad unarelazione di sintesi sui criteri di selezione adottati inrelazione alle peculiarita’ della singola societa’ e suiprofili dei candidati proposti. Il ministro procedera’ alle designazioni, acquisite lenecessarie intese con le Amministrazioni vigilanti, previaacquisizione di un parere favorevole sul rispetto deirequisiti di eleggibilita’ dei candidati designati e delleprocedure seguite per la loro individuazione da parte di unComitato di garanzia, istituito con apposito decretoministeriale in attuazione della direttiva stessa.

Il Comitato restera’ in carica per due anni, rinnovabiliper un solo anno aggiuntivo, ed e’ composto da personalita’di riconosciuta indipendenza e comprovata esperienza inmateria giuridica ed economica: il presidente del Comitatosara’ Cesare Mirabelli, presidente emerito della Cortecostituzionale, che sara’ affiancato da Vincenzo Desario, alungo direttore generale e ora direttore generale onorariodella Banca d’Italia, e da Maria Teresa Salvemini,Consigliere del CNEL, gia’ professore ordinario di politicaeconomica e finanziaria all’Universita’ di Roma ”LaSapienza” e che ha ricoperto numerosi importanti incarichiin ambito economico e finanziario. La partecipazione alcomitato e’ onorifica e il suo funzionamento non comportera’oneri per la finanza pubblica.

Per le societa’ controllate indirettamente dal Ministerole procedure saranno analoghe a quelle seguite per lesocieta’ controllate direttamente e garantiranno il medesimolivello di trasparenza. Per quanto riguarda i compensi degli amministratori ilDipartimento del Tesoro, nelle assemblee delle societa’convocate per l’approvazione dei bilanci, ”raccomandera’agli amministratori di adottare politiche di remunerazioneaderenti alle best practices internazionali, ma che tenganoconto delle performance aziendali e siano in ogni casoispirate a criteri di piena trasparenza e di moderazione deicompensi, alla luce delle condizioni economiche generali delPaese, anche prevedendo una correlazione tra il compensocomplessivo degli amministratori con deleghe e quello medianoaziendale”.

La direttiva e il decreto di nomina del Comitato digaranzia, insieme all’elenco delle posizioni negli organisociali da rinnovare, sono pubblicati nel sito del Ministeroall’indirizzohttp://www.mef.gov.it/ministero/societa-partecipate.html> .

com-njb

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